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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Se adori i bagni fuori dagli schemi, capaci di raccontare davvero chi li vive, l’unica strada da seguire è la personalizzazione. Puntare su dettagli che hai solo tu. Questo bagno in stile Boho nasce proprio dall’amore per le contaminazioni: materiali e finiture evocano viaggi lontani, il contatto con la natura, le tonalità della terra e l’autenticità dei materiali naturali. Se ti riconosci in uno spirito giovane e un po’ bohémien e il colore non ti spaventa, ispirati a questi abbinamenti e trova il giusto equilibrio tra praticità e un’atmosfera rilassata e accogliente adatta sia all’appartamento in centro sia nella seconda casa fuori città. Nel Boho non esistono schemi rigidi: è uno stile che invita alla libertà espressiva e ti permette di dare spazio alla creatività e alla tua essenza più personale.
Lo stile Boho lascia ai creativi lo spazio per esprimersi in libertà - Leroy Merlin
Partiamo dal colore, vero filo conduttore di tutto il progetto. La base è una calda tonalità sabbia che avvolge l’ambiente con naturalezza. Per il pavimento è stata scelta la piastrella Tradition beige nel formato 100×100, rettificata: una scelta che consente fughe minime e dona un effetto visivo continuo, elegante e molto uniforme. Il rivestimento Tradition coordinato, posato su quasi tutte le pareti e all’interno della doccia, è nel formato rettangolare 7,5×20, estremamente versatile: può essere installato sia in orizzontale sia in verticale. Su una parete della doccia, invece, la stessa collezione si arricchisce di un motivo a rilievo con la piastrella Tradition 3d caratterizzata da strisce irregolari. Il risultato richiama il fatto a mano, con leggere imperfezioni che esaltano il sapore artigianale del materiale. La posa verticale contribuisce a slanciare le pareti, mentre su questa base neutra spicca un accento cromatico più deciso: la piastrella Tradition color borgogna, un rosso profondo con una raffinata sfumatura violacea, scelta per la parete dietro al mobile bagno. È lei a diventare il punto focale della stanza, capace di catturare lo sguardo e trasmettere una sensazione di calore e calma. Il colore, però, non si ferma alle superfici ceramiche. Anche il soffitto gioca un ruolo da protagonista, tinteggiato con la [pittura Luxens Lava](https://www.leroymerlin.it/prodotti/pittura-per-interni-per-parete-e-soffitto-lavabile-luxens-murale-arancio-lava-3-opaco-2-5-l-85061138.html): intensa, vivace e con una leggera nota aranciata. Dipingere il soffitto con una tinta decisa abbassa visivamente le altezze e riequilibra le proporzioni dello spazio, una soluzione particolarmente efficace nei bagni piccoli con soffitti alti.
Palette: terracotta, lava, tortora, bianco - Leroy Merlin
Un mobile bagno con cassetti è senza dubbio una soluzione pratica quando serve tanto spazio contenitivo, ma non è sempre una necessità. In molti casi si può scegliere di organizzare gli oggetti in modo diverso, magari con mobili contenitori come una colonna o un pensile, e puntare su una composizione più essenziale: mobili bagno con top e lavabo d'appoggio. L’effetto visivo cambia completamente. Il piano sospeso appare leggero e arioso. Inoltre offre un’elevata possibilità di personalizzazione, grazie all’ampia scelta di finiture per il top e di lavabi d’appoggio, disponibili in forme e colori molto diversi tra loro. In questo progetto abbiamo scelto il top Brera in rovere rustico, abbinato al lavabo tondo Sensea color sabbia, perfettamente in sintonia con la palette cromatica del bagno. Sul piano trova spazio anche una selezione di accessori da appoggio Glaze nei toni del terracotta e del giallo: piccoli accenti di colore che aggiungono una piacevole nota di vivacità all’insieme.
Quando non servono contenitori il piano sospeso è una scelta di leggerezza - Leroy Merlin
Lo spazio doccia, prima di tutto, deve essere pratico e funzionale. La finitura cromo satinato del box doccia Style, una collezione composta da elementi in molteplici misure, pensati per adattarsi a ogni bagno, ha la stessa finitura di tutti i metalli presenti nel bagno: dal rubinetto lavabo Tayrona a canna alta, fino agli accessori di fissaggio e al portasciugamani Orea Matt. Coordinare le finiture metalliche è una scelta che premia sempre perché garantisce coerenza visiva e un’armonia d’insieme ed evita contrasti troppo marcati. Combinare finiture diverse può diventare interessante solo se progettato con attenzione; in caso contrario, il rischio è un risultato disordinato. La regola d’oro, per andare sul sicuro, resta una sola: uniformità. Per quanto riguarda i sanitari abbiamo scelto la coppia Kerasan Flo 53 nella finitura bianco lucido, disponibile anche nelle varianti opaca e in colore grigio. I modelli filomuro si confermano una soluzione pratica e sempre attuale: sono più facili da pulire grazie anche alle linee morbide e senza spigoli e, dal punto di vista estetico, contribuiscono a mantenere l’ambiente ordinato.
Doccia ampia e piatto doccia effetto pietra - Leroy Merlin
Lo stile Boho è, per sua natura, eclettico e libero: nasce dall’incontro di elementi solo in apparenza lontani, come arredi moderni accostati a pezzi vintage o etnici, materiali e tessuti naturali, colori ispirati al mondo hippie, intensi e terrosi come il terracotta e l’argilla. Ogni dettaglio contribuisce a raccontare una storia, la tua. Proprio per questo, una base neutra diventa lo sfondo su cui esprimere la tua personalità. Sulle mensole in rattan puoi esporre oggetti trovati nei mercatini dall’altra parte del mondo, ricordi di viaggi che ti hanno lasciato qualcosa dentro. Aggiungi una pianta, simbolo del tuo legame con la natura, appendi lo specchio in rattan sopra il lavabo, il lampadario in carta Natura Mikona, utilizza un ceppo di rovere grezzo come seduta per i bambini o come piano d’appoggio per asciugamani e prodotti quotidiani. Anche la tenda a pacchetto Saigon, contribuisce a definire lo stile: è in bambù, semplice e dal calore etnico. Appendi oggetti, piccoli quadri, ciò che ti rappresenta davvero. Un solo obiettivo: rendilo tuo.
Mensole in rattan che sottolineano lo stile - Leroy Merlin
Questo bagno in stile Boho ti rappresenta? Ami le contaminazioni, i mix inaspettati e l’idea di rendere la tua casa davvero personale, arricchendola con ricordi, oggetti speciali ed elementi diversi tra loro. Unisciti alla Community: raccontaci il tuo stile, condividi le tue ispirazioni oppure confrontati con altri appassionati per scambiare idee e suggerimenti. Ti aspettiamo!!
Bellissimo stile! Adoro i bagni colorati e con personalità.
Avere un piccolo terrazzo coperto significa possedere un’immensa fortuna di cui forse non ci rendiamo conto. In realtà, è sufficiente sapere come arredare un mini balcone senza rinunciare a nulla per trasformarlo in una stanza in più da sfruttare tutto l’anno. Il segreto sta nella scelta di arredi salvaspazio ed accessori smart... e anche nel tirar fuori tutta la creatività di cui disponiamo! Qui ci sono 8 idee adatte a tutte e quattro le stagioni: scopriamole insieme e prepariamoci a fare del nostro piccolo terrazzo coperto un ambiente dove pranzare, lavorare e rilassarsi tra i tetti della città…senza aver nulla da invidiare a chi possiede un grande giardino di campagna.
Ispirazioni per scegliere arredi salvaspazio e trovare soluzioni creative per usare il piccolo terrazzo coperto tutto l’anno - Leroy Merlin
Quando la primavera è già nell’aria tutto si risveglia. Perchè non pensiamo allora di sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto per far colazione tra le piante che cominciano a sbocciare? Per ottimizzare lo spazio a disposizione e stare un po’ più al riparo dall’aria frizzantina del mattino, addossiamo alla parete un coffee set pieghevole in legno di acacia e realizziamo una mini-dispensa a ripiani larga come il tavolino appendendola qualche centimetro più in su. Otterremo un angolo bello e super-funzionale con il coffee set aperto...e anche chiuso perchè lo potremo riporre sotto alla dispensa senza occupare ulteriore spazio! Sfruttiamo poi le pareti per far crescere le piante rampicanti su qualche grigliato in legno e lasciamoci avvolgere dai colori che la primavera saprà regalarci!
Creare l’angolo per far colazione in primavera sul piccolo terrazzo coperto - Leroy Merlin
Creare un home office in giardino è certamente il sogno di tutti e può diventare realtà anche per chi ha”solo” un piccolo terrazzo coperto. Con un parapetto in muratura a disposizione, io realizzerei una scrivania fai-da-te profonda 40 cm e lunga tanto quanto il balcone. Sceglierei poi uno sgabello in legno profondo 38 cm, così che possa essere riposto comodamente sotto al piano e sfrutterei lo spazio di lavoro in più per appoggiare tanti vasetti dove mettere a dimora piantine che cominceranno a fiorire in primavera..sprigionando tutta l’energia vitale di cui anche noi abbiamo bisogno! Et voilà: con un po’ di creatività e tanta voglia di fare, trasformeremo un piccolo terrazzo coperto nell’home office all’aria aperta che sogniamo da tempo…e il tutto spendendo pochissimo!
Costruire una scrivania salvaspazio fai-da-te per lavorare sul piccolo terrazzo coperto - Leroy Merlin
La soluzione perfetta per sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto anche d’estate è organizzarlo con arredi pieghevoli e accessori portatili che ci permetteranno addirittura di fare tanti barbecue con vista sulla città. Ideale è scegliere l’intelligentissimo tavolo da pranzo modulare in legno di acacia e un barbecue portatile da balcone. Appendiamo poi, al centro del tavolo, un lampadario da esterno e, verso il limite della copertura, dei vasi con gancio in cui alternare erbe aromatiche utili in cucina e super-decorative piante ricadenti. Con questa soluzione, i nostri ospiti penseranno di gustare la grigliata in un immenso giardino di campagna…anziché sul nostro piccolo terrazzo coperto di città!
Idee per organizzare tante grigliate in compagnia sul piccolo terrazzo coperto in città - Leroy Merlin
Tra le tante idee per arredare un terrazzo in città, ce n’è una che asseconda alla perfezione il mood rilassato delle sere di fine estate e ci prepara all'arrivo dell'autunno. Installiamo dei pannelli decorativi in doghe di legno sulle pareti che ci dividono dalle altre proprietà, in modo da farci sentire protetti e al sicuro. Poi, stendiamo per tutta la lunghezza del parapetto una tenda luminosa a luce calda e scegliamo un avvolgente tappeto rettangolare di juta sul quale appoggiare la comodissima poltrona da giardino Persea dove accoccolarci mentre guardiamo tutte le fotografie dell’estate ormai al termine. In questo modo, con pochissima fatica, guadagneremo una tale quantità di benessere da superare indenni anche le più malinconiche giornate invernali!
Suggerimenti per arredare il piccolo terrazzo coperto adattandolo al mood delle sere di fine estate - Leroy Merlin
All’inizio dell’autunno, le prime piogge potrebbero farci desistere dall’uscire sul nostro terrazzino, ma se dovessimo cedere…sbaglieremmo alla grande! Basta infatti agganciare al soffitto una tenda verticale con meccanismo a rullo, resistente alla pioggia moderata, per farci utilizzare lo spazio outdoor anche quando le giornate si fanno più corte e umide. Come possiamo quindi allestire il nostro balcone? Se in famiglia ci sono dei bimbi, sarà perfetto creare una zona living addossando alla parete un divanetto fai-da-te in pallet e poi organizzare un’area colazione/studio con un coffee set in acciaio con tavolo rotondo e sedie pieghevoli dove i più piccoli potranno fare i compiti dopo le attività del pomeriggio. Con le giornate più corte è però importante pensare anche alle luci: per coniugare bellezza e scelte responsabili, io opterei per una ghirlanda luminosa ad alimentazione solare da srotolare sulla superficie del soffitto e per qualche lampada da tavolo senza fili, perfetta da portare dove serve.
Come utilizzare il piccolo terrazzo coperto anche con le prime lievi piogge autunnali - Leroy Merlin
Ad autunno inoltrato, i colori intensi del fogliame e le atmosfere avvolgenti del paesaggio sono super-affascinanti, ma se vogliamo utilizzare il nostro terrazzino coperto dobbiamo fare i conti con le temperature più basse e le poche ore di luce. Per questo, alle soluzioni per arredare un piccolo terrazzo senza sprecare nemmeno un centimetro quadrato, è fondamentale aggiungere ulteriori stratagemmi anti-freddo e anti-buio. Il primo è mettere un piccolo ma efficientissimo caminetto a bioetanolo sul tavolino pieghevole con vassoio portavivande, il secondo è aggiungere dei morbidissimi plaid in colore rosso-ramato che ci terranno belli caldi, mentre il terzo è illuminare per bene il terrazzino con qualche lampada solare portatile a luce calda dimmerabile che si può appendere o attaccare a una superficie metallica.
Consigli per preparare il piccolo terrazzo coperto all’arrivo dell’autunno - Leroy Merlin
Con l’arrivo dell’inverno, per sfruttare il nostro piccolo terrazzo coperto basterà aggiungere una piantana a infrarossi per esterni che ricorda l’illuminazione del soggiorno di casa e riscalda ben 16,00 mq in modo super-efficiente o una stufetta radiante da muro con telecomando che riuscirà a riscaldare l’intero spazio senza sacrificarne nemmeno un po’, consumando pochissimo e rispettando anche l'ambiente. Installarne una è quindi la scelta migliore per il terrazzo che ha già la fortuna di essere riparato dalla copertura. A questo punto, non dovremo far altro che rendere il balcone ancora più caldo, aggiungendo a terra un tappeto da esterno in polipropilene (fibra conosciuta anche come “lana sintetica”) e sui nostri arredi salvaspazio dei soffici cuscini in pelliccia sintetica.
Riscaldare il piccolo balcone coperto per utilizzarlo anche in inverno - Leroy Merlin
Se le normative lo permettono, possiamo chiudere il piccolo terrazzo coperto con una vetrata panoramica e creare così un mini giardino d’inverno dove rilassarsi avvolti da una vera e propria giungla urbana. Per far sì che le piante siano dappertutto e lasciar libero contemporaneamente lo spazio a terra, dobbiamo sfruttare le pareti e il soffitto: realizziamo quindi dei giardini verticali con qualche fioriera in legno a vasche sovrapposte, poi facciamo scendere dal soffitto dei vasi con gancio. Prima di riempirli con rigogliose piante rampicanti, rivestiamo il pavimento con piastrelle da appoggio in legno per esterni e scegliamo il divano che meglio si adatta allo spazio disponibile: due compatti divanetti in acacia disposti ad angolo oppure pallet e futon da pavimento per una soluzione fai-da-te di dimensioni ancora più ridotte. Impostante è che oltre alla nostra giungla di piante ci sia abbondanza di legno per enfatizzare l’effetto foresta!

C’è una di queste soluzioni per arredare il tuo piccolo terrazzo coperto che ti piace più delle altre? Iscrivendoti alla Community, potrai far vedere a tutti noi ciò che hai realizzato pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. Se però hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivi qui sotto nei commenti e noi saremo felici di darti una mano. E se il tuo terrazzino non è coperto? Troverai la soluzione giusta tra le 10 idee per arredare un balcone di 10 mq!

È proprio vero, @Gikoleur e sinceramente non saprei quale idea scegliere. Tu hai delle preferenze?

@Federica_Cornalba i divanetti con le piante sono molto carini
Il piacere di circondarsi di verde non finisce mai e, anche quest’anno, le piante verdi da interno vanno di gran moda, soprattutto se sono lussureggianti e facili da coltivare. L’effetto giungla creato dalle piante di origine tropicale piace sempre tanto, ma piacciono molto anche le piante grasse di aspetto scultoreo, i cosiddetti “cactus da interno”. Scopri quali sono le piante più desiderate per la casa del 2026, quelle che non vogliamo farci mancare per avere una casa trendy. Non sono necessariamente delle novità, ma semplicemente le più desiderate e clikkate sul web. Ecco le piante di tendenza nel 2026 per la tua casa.
Abbellisci la tua casa con una pianta verde di tendenza - foto Leroy Merlin
Le piante da interno vanno sempre di moda! Se anche tu vuoi rendere la tua casa più green, ma non sai quale scegliere, scopri quali sono le piante di tendenza quest’anno e scegli quella che fa per te: lussureggiante e voluminosa, per ampi spazi, se ti piace l’effetto giungla; facile da curare e poco esigente, se non hai il cosiddetto pollice verde. Scegli la pianta da interno che più fa al caso tuo per la tua casa di moda del 2026. Ti ricordi quali erano le piante da interno di tendenza lo scorso anno? Ecco le 10 piante che quest’anno vanno per la maggiore e che non puoi farti mancare:
Scopri le piante da interno di tendenza per la tua casa anche quest’anno – foto Leroy MerlinUna delle molteplici specie comprese nella famiglia delle Alocasie, comunemente chiamate “orecchie d’elefante”, è la Alocasia cucullata caratterizzata da bellissime foglie, portate da lunghi piccioli. Piuttosto ampie, le foglie di Alocasia cucullata sono di colore verde omogeneo e forma di cuore. In Thailandia, questa bellissima pianta viene chiamata “mano di buddha”: le sue foglie si muovono flessuose quando c’è un po’ di vento, sicchè, sembrano le mani di buddha che saluta chi varca la soglia di casa, in segno di accoglienza, motivo per cui questa pianta viene messa in prossimità della porta d’ingresso, nonché nei templi.
Ampie e flessuose, le foglie di Alocasia cucullata sono a forma di cuore! - foto Leroy Merlin
Se ti piacciono le piante di aspetto elegante, non farti mancare un’Alocasia ‘Silver Dragon’! Le sue foglie sono di una bellezza unica, con lamina ampia e una tonalità grigio-argentea di base, attraversata da nervature verdi. Questa pianta va molto di moda proprio per il suo aspetto decorativo: è poco ingombrante ma in grado di arredare con stile la tua casa. Utilizza un portavaso che ne risalti ancor di più la bellezza, come il vaso decorativo in ceramica smaltata. Bagna la tua Alocasia all’occorrenza, senza eccedere, mi raccomando! Mantieni le sue foglie pulite dalla polvere utilizzando un panno morbido o uno spray lucidante fogliare.
Il colore argenteo contraddistingue le foglie di Alocasia ‘Silver Dragon’ - foto Leroy Merlin
Ctenanthe ‘Burle marxii’ è una pianta molto decorativa per la bellezza delle sue foglie riunite in folti cespugli che staranno benissimo nella tua casa. Hanno lamina di forma ovale e colore verde lucido, attraversate da bande più chiare disposte a lisca di pesce. Coltiva questa pianta in posizione calda e luminosa, possibilmente con un buon livello di umidità. Mantienila sempre folta e vigorosa nutrendola regolarmente con un concime specifico per piante verdi! Una curiosità: sai perché questa pianta viene anche detta “pianta della preghiera”? Le sue foglie hanno la tendenza a ripiegarsi nelle ore notturne, come se si inchinassero in preghiera.
Ctenanthe ‘Burle marxii’ viene anche detta “pianta della preghiera” - foto Leroy Merlin
La classica Dieffenbachia si è rifatta il look ed è tornata di moda, grazie a questa varietà dal fogliame “camoufflage”! Le foglie della Dieffenbachia ‘Reflector’, infatti, hanno un aspetto più moderno, del tutto unico, con la ampia lamina di colore verde maculata in tonalità più chiare fino al giallo crema. Coltivala in un vaso di ceramica nera per farne risaltare ancor più la bellezza.
Le foglie di dieffenbachia ‘Reflector’ piacciono molto per l’effetto camoufflage - foto Leroy Merlin
Tra le numerose dracene, scegli la Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’, una pianta da interno facile da coltivare che darà un tocco di esotico alla tua casa di tendenza. Questo “tronchetto della felicità”, come si usa chiamare questa pianta, si distingue per la colorazione delle sue lunghe foglie, attraversate da fasce di colori che dal verde vanno al giallo nella parte più esterna: ampi ciuffi di foglie variegate, portati all’apice di fusti eretti, con cui potrai abbellire il tuo salotto. Inoltre, lo sai che le dracene hanno la capacità di purificare l’aria?
Dracaena deremensis ‘Lemon Lime’ si distingue per le bande gialle che percorrono le foglie - foto Leroy Merlin
Un cactus da interno (anche se non è propriamente un cactus), facile da coltivare in casa purchè sistemato in posizione luminosa e calda, poiché soffre molto il freddo. Tienilo in prossimità di una finestra rivolta a sud, lontano da termosifoni accesi, mi raccomando: è la posizione più adatta per questa pianta! Euphorbia eritrea è una pianta di tendenza che ti consiglio di procurarti per arredare la tua casa, inoltre sembra sia in grado di purificare l’aria di casa! Ha una struttura colonnare, alto (fino a 2m in casa) e snello, con un fusto principale cicciotto a sezione angolare; crescendo, tende a emettere fusti laterali che potrai mantenere o asportare per ottenere nuove piante tramite talea. Molto facile da curare, Euphorbia eritrea necessita di poca acqua e, ogni tanto, un po’ di concime specifico per piante grasse seguendo le dosi in etichetta.
Alta e snella, Euphorbia eritrea è perfetta se non hai il pollice verde - foto Leroy Merlin
Comunemente chiamata ‘Kentia’, la Howea forsteriana è la pianta perfetta per creare un angolo verde lussureggiante in casa, tanto che, se chiudi gli occhi, ti sembrerà di sentirne il fruscìo, come in un’isola tropicale! La sua presenza crea armonia e quell’effetto rilassante che spesso creano le piante verdi in casa. Dovrai dedicarle un ampio spazio, in posizione luminosa, dove diverrà la vera protagonista di casa. Curala al meglio se vuoi che sia sempre bella: nutrila con un fertilizzante specifico per piante verdi, ricco in azoto, seguendo le dosi in etichetta.
Howea forsteriana, o Kentia, genera subito l’effetto giungla che piace tanto! - foto Leroy Merlin
Un altro cactus da interno, molto decorativo, che piace molto per la casa di tendenza, Polaskia chichipe viene anche chiamato “cactus candelabro” proprio per il suo aspetto scultoreo: un cactus colonnare che tende a ramificare assumendo una forma armoniosa con cui impreziosire la casa, anche grazie al suo colore verde tendente al grigio-argenteo. Coltivalo in posizione calda e molto luminosa, in un vaso che ne sorregga il peso evitando che si ribalti. Evita i locali umidi e gli spifferi d’aria, mi raccomando. Prediligi un substrato ben drenante: scegli il terriccio specifico per piante grasse.
Scegli un cactus da interno, come Polaskia chichipe, il “cactus candelabro” - foto Leroy Merlin
La Sansevieria è la pianta più clikkata di questi ultimi anni, di gran tendenza e dotata di notevoli aspetti positivi. Estremamente facile da coltivare, di aspetto accattivante, adattabile ad ambienti diversi, anche i più difficili e, non ultimo, dotata di poteri molto apprezzati come quello di essere in grado di depurare l’aria viziata di casa assorbendo anche le microparticelle elettromagnetiche ed inquinanti; un vero portento! Oltre alle più classiche Sansevierie, quest’anno, non farti mancare la Sansevieria ‘Futura Superba’, caratterizzata da foglie più folte, meno allungate ma più larghe e compatte tra loro, con i margini impreziositi da una colorazione giallo-oro. Scopri come coltivare la Sansevieria.
Una Sansevieria è la pianta più di tendenza oggi e ti aiuterà a depurare l’aria di casa - foto Leroy Merlin
Se vuoi avere una casa di tendenza, arricchiscila con la presenza di una Strelitzia augusta! Questa pianta richiede ampi spazi, e molta luce: se hai un salone con ampie vetrate, o una veranda spaziosa, non farti mancare una pianta di Strelizia da interno, o anche più d’una, proprio come nella foto qui sotto: l’effetto wow è assicurato! Scegli vasi grossi e stabili, mi raccomando!
Se hai ampi spazi in casa, stupisci i tuoi ospiti con una pianta esotica come la strelizia! - foto Leroy Merlin
Cosa aspetti a procurati una delle piante di moda quest’anno? Leggi anche “16 fiori nel colore Cloud Dancer, l’eleganza del Pantone 2026 anche in giardino” per essere veramente alla moda. Se vuoi qualche consiglio sulla cura delle piante da interno, leggi “Piante di casa, come prendersene cura”. A proposito, sai “Come lucidare le foglie delle piante in maniera naturale”? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”!
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Tutte piante bellissime! 2 e 3 veramente particolari e interessanti!
Un giardino stile giapponese è una piccola oasi di serenità dagli effetti benefici, ne sono convinta. Provo da sempre un forte fascino verso tutto ciò che riguarda la cultura e la tradizione giapponese: dalla calligrafia al Kintsugi, dalla cerimonia del tè all’Ikebana, dallo Shibori ai Kokedama, le tradizioni giapponesi sono un vero e proprio tesoro per chi è appassionato di creatività. Anche l’architettura e l’arredo del giardino giapponese mi attraggono particolarmente per l’elegante semplicità e il minimalismo che li caratterizza. Se anche a te piacciono questi angoli zen, voglio darti qualche dritta per realizzarne uno nel tuo giardino: scopriamo quindi insieme quali sono gli arredi più adatti e gli elementi accessori che non possono assolutamente mancare e poi…prepariamoci a trarre il massimo beneficio dal giardino zen di casa seguendo il tradizionale stile giapponese o facendone una ri-edizione in chiave contemporanea!
Suggerimenti per creare un angolo zen nel giardino di casa - Leroy Merlin
In un giardino zen deve regnare un’atmosfera serena, avvolta da un senso di pace e di armonia per la quale non è per forza necessario usare elementi d’arredo e decorativi provenienti dalla classica trazione giapponese di cui, piuttosto, bisogna seguirne i princípi per riuscire a creare un ambiente in cui sarà la “pianificata essenzialità” ad accompagnare i nostri momenti di relax all’aria aperta: è per questo che non possiamo fare a meno di seguire la guida alla progettazione di un giardino zen. Una volta assimilate le basi e impostato il layout del nostro spazio outdoor d’ispirazione nipponica, non ci resterà altro da fare se non scegliere i passi giapponesi che meglio assecondano il nostro gusto e le caratteristiche del giardino, i ciottoli con cui realizzare i parterre aridi (il mio personale consiglio è di optare per ciottoli bianco carrara o, se preferiamo un aspetto “primordiale”, per scaglie di ardesia nera) ed infine le luci giuste per valorizzare il tutto anche di notte: a questo proposito, io alternerei dei faretti da incasso di cui si scoprirà la presenza solo con il buio a lampade di grande impatto visivo (ma nel contempo con forme super-essenziali) come le sfere luminose in polietilene. Così, il nostro angolo zen in giardino ci aiuterà a recuperare le energie 24 ore su 24 (che non è affatto cosa da poco!).
Passi giapponesi e ciottoli non possono mancare in un giardino zen - Leroy Merlin
Tra i fattori chiave di un giardino zen ci sono certamente l’acqua e il fuoco. Per questo è importantissimo inserire nel nostro personale angolo giapponese almeno uno di questi due elementi! Ma come possiamo fare? Beh…per il fuoco è molto semplice: basterà aggiungere, nelle sere più fredde, un braciere da esterno alimentato a legna o a bioetanolo e il nostro angolo zen, composto semplicemente da qualche avvolgente poltrona da esterno, si trasformerà immediatamente in un’oasi di benessere per tutti i nostri sensi. Quanto all’elemento acqua, ci sono almeno 7 ottime idee per creare un giardino acquatico adatte per ogni tipo di spazio outdoor, dal piccolo specchio d’acqua da realizzare con una vasca preformata da laghetto alla fontana decorativa in cemento che si può mettere anche sul terrazzo. Importante è comunque poter sentire il suono dell’acqua, uno dei rumori bianchi in grado di allontanare ansie e preoccupazioni, o animare la sua trasparenza con qualche pesciolino d’acqua dolce seguendo i consigli per realizzare un laghetto per carpe koi. Fidatevi di me: gli elementi “primordiali” della natura associati alla serenità di un giardino zen, saranno un toccasana per gli occhi e, soprattutto, per lo spirito!
Elementi naturali come l’acqua e il fuoco esaltano la tranquillità di un giardino zen - Leroy Merlin
In un tradizionale giardino giapponese non ci sono vere e proprie aree funzionali dove pranzare o chiacchierare insieme agli amici, ma di solito è presente una semplice panchina riparata sulla quale sedersi, bere il tè e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera serena e silenziosa che è intorno a noi. Per avvicinarci il più possibile alle usanze del Sol Levante dovremo quindi scegliere una panchina dalle forme semplici in legno o in alluminio e posizionarla a ridosso della casa, se vogliamo dare al nostro giardino un aspetto formale, oppure al suo interno per una soluzione più “disinvolta”. In quest’ultimo caso, come alternativa alla panca, possiamo anche scegliere un paio di essenziali lettini prendisole in legno d’acacia disponendoli rigorosamente paralleli tra loro. Ricordiamoci poi di riparare le nostre sedute con un ombrellone a palo centrale o con una pergola in alluminio dalle linee super-pulite, entrambi rivisitazioni del tradizionale hoshikake dove in Giappone si attende la cerimonia del tè. Un’idea creativa che si avvicina di più all’immagine del vero giardino zen? Utilizziamo una legnaia da esterno in modo alternativo e costruiamo una semplice panca con tavole di legno grezzo lunga tanto quanto è larga la legnaia: avremo il riparo, il posto per sederci e anche il piano dove appoggiare il servizio da tè giapponese. Non ci servirà altro per rilassarci in tutta tranquillità nel nostro giardino zen!
Arredare il giardino zen di casa con pochi e semplici elementi - Leroy Merlin
In un giardino zen, semplicità e sobrietà sono frutto dell’attenta combinazione tra arredi, vegetazione ed elementi decorativi che non devono mai essere esagerati né per forma e neppure per quantità: bisogna unicamente sceglierli bene! Di certo, tra le piante più adatte ci sono gli aceri giapponesi, più indicati per un giardino di medie dimensioni, cui si possono accostare arbusti sempreverdi come il bosso, il Pieris japonica e il rosmarino prostrato, perfetti anche per la coltivazione in vaso. Sentiamoci però liberi di scegliere le piante che ci piacciono di più, specialmente se il nostro giardino zen ha dimensioni molto contenute e non c’è spazio per una vegetazione troppo esuberante. Importante è non dimenticare di aggiungere, tra il verde, alcune rocce decorative che - secondo la tradizione giapponese - rappresentano le montagne in lontananza e una lampada LED solare a forma di pagoda per creare un rilassante punto luce notturno. Ricordiamoci anche di seguire i consigli per posare i passi giapponesi, perchè in un giardino zen non sono semplici percorsi, ma veri e propri elementi decorativi!
Piante e decorazioni scelte con cura completano il giardino zen - Leroy Merlin
Per chi di noi ha uno spazio outdoor piccolissimo, poco tempo da dedicare alla cura delle piante e si sente veramente in pace solo se non ha proprio niente da fare…si può realizzare un giardino zen fuori dagli schemi sul balcone di casa. Iniziamo rivestendo una parete con dell’erba sintetica o con una siepe artificiale per avere uno sfondo green, quindi appoggiamo a terra delle piastrelle a incastro in caucciù grigio antracite. Con questi materiali avremo la garanzia di non dover fare alcuno sforzo per la manutenzione e ci sentiremo quindi liberi di godere del nostro spazio outdoor in totale tranquillità, allontanando pensieri e preoccupazioni. Per assecondare l’essenza del giardino zen, ovvero il minimalismo, gli arredi dovranno avere linee molto pulite e colori sobri come quelli della poltroncina in resina bianca Chamonix o della sedia a sdraio Cruz disponibile in bianco e beige. Anche in questo caso, però, non potrà mancare l’elemento decorativo che accentua l’atmosfera rilassante e serena del nostro balcone zen e per questo io trovo perfetta la lampada portatile Kurby che ha luci cangianti per un po’ di cromoterapia all’aria aperta e un diffusore di suono per ascoltare la musica che ci piace di più. Direi che ora c’è proprio tutto quel che serve per il nostro piccolo e originale angolo zen di città!
Zero preoccupazioni nel giardino zen fuori dagli schemi sul balcone di città - Leroy Merlin
Ora che hai scoperto come creare un angolo zen in giardino, perchè non ti lasci ispirare anche dalle idee per decorare la casa in stile giapponese? Iscrivendoti alla Community, potrai mostrarci ciò che hai realizzato pubblicando le foto nella Gallery dei progetti e condividere con tutti noi il tuo capolavoro! Se invece vuoi qualche suggerimento in più, scrivilo qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!
I mobili da giardino in teak danno al nostro spazio outdoor un fascino particolare, legato al mondo degli yacht e delle lussuose case da rivista. È infatti un legno di grande pregio, bellissimo da vedere e super-piacevole da toccare, con cui si realizzano gli arredi delle barche e mobili da giardino dalle forme morbide e avvolgenti, perfetti per chi ama eleganza e ricercatezza anche all’aria aperta. Se però i nostri arredi in teak hanno perso il loro smalto, il loro aspetto non sarà più così glam e patinato come ci aspettiamo: per questo è importantissimo sapere come come trattarli per farli tornare allo splendore originale! Scopriamo quindi insieme come fare per restaurare i mobili da giardino in teak che, nel corso del tempo, sono ingialliti o ingrigiti e restituire loro l’aspetto impeccabile che li rende protagonisti assoluti dello spazio outdoor in cui amiamo ospitare gli amici, i famigliari o semplicemente…noi stessi!
Come recuperare lo splendore degli arredi in teak ingrigiti o ingialliti - Leroy Merlin
Perchè il teak è un legno di grande pregio per gli arredi da esterno? Il motivo principale è da attribuirsi alle sue straordinarie caratteristiche meccaniche e fisiche (senza dimenticare, ovviamente, il notevole pregio estetico!): grazie alla naturale oleosità, il teak è infatti un legno idrorepellente, perfetto per resistere all’umidità, alla salsedine e agli agenti atmosferici. Non a caso è l’essenza più utilizzata sulle barche e nei giardini con piscina dove un pavimento in listoni di teak tropicale o in doghe di mukulungu rosso (altro legno esotico particolarmente resistente all’acqua e al cloro) sarà la soluzione ideale per disegnare il bordo vasca. Inoltre, tollerando molto bene insetti, batteri, muffe, escursioni termiche o graffi, questo eccellente legno esotico è perfetto anche per eleganti arredi da esterno in grado di durare nel tempo, aspetto importantissimo se siamo particolarmente attenti alla sostenibilità ambientale. Un tavolo da giardino con piano in teak, per esempio, sarà la scelta giusta per chi ha dei bimbi piccoli o ama organizzare tanti pranzi insieme agli amici: in questi casi, possiamo star certi che il teak sopporterà benissimo qualsiasi eventuale incidente di percorso e sarà sempre in forma smagliante per il party successivo!
Scegliere arredi in teak è la scelta migliore per coniugare estetica e funzionalità - Leroy Merlin
Come tutti i materiali naturali, anche il super-resistente legno di teak ha bisogno di cure e, se non l’abbiamo trattato con regolarità, può cambiare il colore e l’aspetto originari diventando giallo o - peggio ancora - grigio, pur non perdendo però le eccellenti prestazioni funzionali. È comunque comprensibile che gli si voglia restituire il fascino perduto e, in questo caso, la prima cosa da fare è lavarlo con acqua saponata e una spazzola per il lavaggio dei panni (efficace, ma non aggressiva). Una volta rimosso l’eccesso di acqua con un panno morbido, dobbiamo far asciugare il legno alla perfezione, lasciandolo all’aria aperta. I passi successivi dipenderanno dalle condizioni del legno: se è solo ingiallito, possiamo passare con delicatezza della carta abrasiva a grana 180 e poi stendere - con un pennello per impregnanti (meglio se a setole sintetiche) o un rullo per trattamenti oleosi - una o più mani di olio bio all’acqua per la manutenzione del teak (adatto anche per i pavimenti) che renderà il colore uniforme proteggendo inoltre le superfici dalle intemperie e dai raggi UV. Se però ci troviamo di fronte a un mobile di teak ingrigito, dopo averlo lavato e prima di procedere alla stesura dell’olio di manutenzione, lo dovremo decapare con un detergente rinnovatore per legno ingrigito o uno grassatore neutralizzante biodegradabile che toglieranno la patina grigia riportando il legno al suo colore naturale.
Come riportare il teak ingiallito o ingrigito al suo aspetto originario - Leroy Merlin
Se i nostri mobili da giardino in teak sono nuovi o non hanno ancora perso il loro colore originario, è il momento giusto per seguire i consigli di manutenzione ordinaria per gli arredi in legno da esterno e preservarli così dai segni del tempo! Per il teak, fondamentale è togliere tutti i giorni la polvere con un panno in microfibra per mobili che attrae e trattiene lo sporco, strofinando perpendicolarmente alle venature del legno in modo da non sfibrarle. Ogni tanto va però effettuata anche una pulizia più profonda con acqua e sapone di Marsiglia in scaglie utilizzando, sempre perpendicolarmente alle venature, un panno universale in microfibra. Con queste due semplici operazioni, i nostri mobili di teak rimarranno belli come se fossero nuovi per tanto, tantissimo tempo…ma potrebbe capitare, magari durante un pranzo con gli amici, che qualcosa cada dai piatti e si formino quindi antiestetiche macchie. Beh, in questo caso basterà agire il prima possibile con una ricetta casalinga a base di acqua calda, sapone di Marsiglia e ammoniaca strofinando con un comodo guanto di microfibra in modo circolare: le macchie spariranno e il nostro bellissimo tavolo di teak tornerà come nuovo in pochi minuti!
Consigli e suggerimenti per la pulizia quotidiana degli arredi in teak - Leroy Merlin
Così come la pulizia ordinaria, anche il ricovero invernale dei mobili da giardino in teak è da affrontare con cura, soprattutto se ci sono elementi meccanici come nelle sdraio, nelle sedie pieghevoli e nei tavoli allungabili. In linea generale, se lasciamo i mobili all’esterno, è bene proteggerli con una copertura in poliestere dotata di aeratori per arredi da giardino così che si possano prevenire la formazione di muffe o lo sviluppo di batteri. Nel caso però in cui ci siano gli elementi meccanici, come quelli della sedia pieghevole in teak o di un tavolo allungabile, il consiglio è di portare i mobili all’interno, in un locale fresco e asciutto, per poi di coprirli con un telo in tessuto non tessuto che è traspirante e non fa depositare la polvere sulle superfici sottostanti. Facendo così eviteremo il deterioramento dei meccanismi e contemporaneamente faremo respirare il legno che, sarà pur super-performante, ma come tutti i materiali naturali ha bisogno delle condizioni ambientali più adatte per potersi esprimere al meglio!
Cosa fare per ritirare correttamente i mobili di teak in inverno - Leroy Merlin
Tra i tanti pregi del teak ci sono anche la stabilità dimensionale (non si gonfia) e la struttura flessibile, caratteristiche molto apprezzate da chi i mobili li costruisce. Dovrebbero interessare anche noi che invece i mobili li usiamo solamente? Certo che sì, perchè grazie a loro, i falegnami possono realizzare bellissimi e super-resistenti arredi in tante versioni diverse, dalle forme essenziali del tavolo con panche in alluminio color antracite e teak riciclato a quelle “primordiali” della poltroncina Amazzonia in teak sbiancato. In particolare, io trovo stupendamente eleganti i profili stondati del salotto da giardino Equateur che asseconderei con qualche morbido cuscino decorativo a motivi floreali ricamati, ma penso che sia altrettanto affascinante l’aspetto contemporaneo del divano da esterno Sirokos in cui il colore caldo e avvolgente del teak gioca per contrasto con il grigio antracite degli imbottiti. Chi invece preferisce che i mobili da giardino in legno siano caratterizzati da linee classiche, non potrà fare a meno di apprezzare il set pranzo e cena Antea di teak massello che, in più, è realizzato con legno proveniente da foreste a gestione sostenibile ed è quindi al livello B di Home Index! Comunque sia, con gli arredi da giardino in teak…non sarà difficile arredare al meglio gli spazi esterni per renderli unici e super-accoglienti!
Scegliere i mobili in teak più belli per rendere il giardino unico e super- accogliente - Leroy Merlin
Hai trovato utili i consigli per ridare il colore originario ai tuoi mobili in teak ingialliti o ingrigiti? Se nel tuo giardino ci sono anche arredi di altro tipo, puoi consultare la guida per far tornare bianchi i mobili da esterno e poi, dopo esserti iscritto alla Community, condividere con tutti noi i risultati dei trattamenti che hai fatto, pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. Se invece vuoi qualche consiglio in più, scrivilo qui sotto nei commenti e riceverai presto tutte le risposte di cui hai bisogno. Ti aspettiamo!
San Valentino è vicino, mancano pochi giorni: hai già in mente cosa regalare alla tua innamorata? Quest’anno stupiscila con un regalo diverso dal solito, una bella pianta con cui fare breccia nel suo cuore. Se sei alla ricerca di un regalo di San Valentino diverso dai soliti fiori, scegli una pianta da interno per abbellire la casa con amore e un tocco di design. Scopri le migliori piante da interno da regalare: simboliche, resistenti e perfette per arredare la casa con amore. Ecco qualche idea per scegliere una pianta da regalare a San Valentino.
Scopri quali piante regalare a San Valentino per festeggiare l’amore! – foto Leroy Merlin
Quest’anno, invece delle intramontabili rose rosse, scegli una pianta diversa dal solito da regalare a San Valentino; un’alternativa con cui potrai stupire la tua innamorata: moglie, fidanzata o amica speciale. Fai palpitare il suo cuore di fronte alla sorpresa nel ricevere una nuova pianta con cui arredare la casa per ottenere un effetto wow, di sicuro impatto! A proposito, hai visto quali sono le piante da interno di tendenza quest’anno? Scegli piante da interno resistenti, verdi o colorate, possibilmente di tendenza se la tua innamorata ama il design; opta per piante nei toni del rosso o a forma di cuore, un simbolo perfetto per festeggiare l’amore! Ecco quali piante ti consiglio di regalare per San Valentino:
Puoi anche creare una semplice composizione verde da regalare a San Valentino - foto Leroy MerlinL’Anthurium, o più semplicemente “anturio”, è una pianta da interni di dimensioni contenute perfetta per abbellire angoli un po’ spenti della casa. Piace molto per le sue foglie di colore verde lucido, portate da lunghi peduncoli eretti, ma soprattutto per i suoi “fiori”: ampie spate carnose e lucide a forma di cuore. Sceglila nel colore rosso fuoco se vuoi fare il regalo perfetto per San Valentino, l’Anthurium di questo colore simboleggia un amore ardente e passionale!
Le spate rosse dell’Anthurium sembrano cuori palpitanti - foto Leroy Merlin
La Ceropegia woodii viene anche detta “collana di cuori” (String of hearts in inglese), proprio per il suo aspetto non comune: lunghi steli sottili ricadenti, sui quali sono inserite, una dopo l’altra, tante foglioline piccole a forma di cuore. Una successione di cuori legati tra loro come simbolo di un amore indissolubile, di lunga durata, proprio come la lunga catena di cuoricini che porta questa simpatica pianta. Regalala dentro un bel portavaso in metallo rialzato, rigorosamente rosso, farà un bel figurone per San Valentino!
Ceropegia woodii è la pianta chiamata “collana di cuori” - foto Leroy Merlin
La Dicentra spectabilis, anche chiamata “Cuore di Maria” o “Cuore sanguinante”, è un’altra pianta adatta per festeggiare San Valentino! Il suo aspetto è molto romantico: in primavera produce tanti piccoli fiori a forma di cuore, di colore rosa, bianchi o anche rosso porpora. Il significato associato a questa pianta è molto romantico: simboleggia un amore profondo e sincero, quasi devoto. Leggi “Fiori da regalare a San Valentino: un’idea alternativa alle rose” per conoscere meglio come coltivare questa pianta!
Dicentra spectabilis, o “Cuore di Maria”, è caratterizzata da piccoli fiori a forma di cuore – foto Leroy Merlin
Se la tua innamorata non ha il pollice verde, una pianta grassa o succulenta è proprio il regalo che fa per lei! Scegli una Echeveria ‘Red’, pianta minuta e molto graziosa, facilissima da curare: ha l’aspetto di una rosetta geometrica composta da foglie cicciotte di colore rosso, a forma di cuore, perfetta per festeggiare l’amore! L’Echeveria è notoriamente una pianta molto resistente: ecco, dunque, che regalare un’Echeveria per San Valentino vuol dire esprimere un amore forte e saldo, duraturo nel tempo e resistente agli ostacoli che può incontrare.
La Echeveria ‘Red’ è una pianta grassa dalle foglie carnose rosse e cuoriformi, perfetta per San Valentino - foto Leroy Merlin
La Hoya kerrii è una piantina grassa di estrema semplicità: il suo aspetto è quello di un cuore verde e gonfio, motivo per cui viene chiamata “Pianta a cuore”. Facilissima da curare, Hoya kerrii appare come un’unica foglia cicciotta, radicata entro il suo vasetto. Oltre ad essere un evidente simbolo d’amore, la Hoya kerrii viene considerata una pianta portafortuna, lo sapevi? Bagnala pochissimo e tienila in casa in posizione luminosa. Leggi “Piante grasse dalle forme strane” per conoscere altre piante dalle forme stravaganti!
Hoya kerrii, la “pianta a cuore” è il regalo perfetto per la festa degli innamorati - foto Leroy Merlin
I Marimo sono una delle ultime tendenze verdi, provenienti dal Giappone: sceglilo come dono alla tua innamorata se è una persona trendy. I Marimo sono piccole alghe verdi tondeggianti che fluttuano entro l’acqua, semplici ma ricche di valori simbolici! I Marimo, infatti, spesso in coppia, sono il simbolo dell’amore eterno, come narra un’antica leggenda giapponese che ti consiglio di leggere in quest’articolo “Marimo, come curare l’alga a palla e consigli utili”. Regala un Marimo alla tua innamorata se vuoi farle sapere che la ami e la amerai in eterno! A proposito di piante di tendenza, scopri le “Pink plants più trendy per la tua casa”.
Se vuoi essere originale e trendy, regala un Marimo alla tua innamorata - foto Leroy Merlin
L’orchidea Phalaenopsis è sicuramente un’ottima idea se non sai quale pianta regalare a San Valentino. Questa pianta, infatti, oltre ad essere molto elegante e perfetta per abbellire la casa, è anche ricca di valori simbolici: il suo fiore a forma di farfalla (o falena, da cui deriva il termine Phalaenopsis) è un evidente riferimento alla sensualità e alla passione. Scegli una Phalaenopsis dai fiori bianchi candidi, ma anche in tonalità più vivace se vuoi esprimere un segnale d’amore più forte e deciso! Le orchidee Phalaenopsis sono facili da coltivare in casa: leggi “Orchidea Phalaenopsis; consigli per coltivarla” per sapere come fare. Scegli un bel coprivaso rosso per creare una confezione regalo più bella.
I fiori della Phalaenopsis simboleggiano la passione, lo sapevi? - foto Leroy Merlin
I Pothos (Scindapsus aureus), così come i Philodendron, sono piante molto resistenti e facilissime da coltivare, con cui arredare la casa con semplicità e tante foglie di colore verde lucido, a forma di cuore, perfette per simboleggiare l’amore il giorno di San Valentino! Se la tua innamorata non ha il pollice verde, il Pothos è la pianta perfetta da regalare, facilissima da curare e adatta anche a condizioni di scarsa luminosità: leggi come si coltiva il Pothos per saperne di più. Inserisci la piantina entro un bel portavaso sospeso rosso per far ricadere i suoi steli.
Sempreverde e facile da curare, il Pothos, con le sue foglie cuoriformi, è perfetta per chi non ha il pollice verde - foto Leroy Merlin
Hai già scelto quale pianta regalare alla tua innamorata? Se è appassionata di giardinaggio, scegli un regalo che le sia utile per coltivare piante e fiori in giardino o sul balcone: leggi “5 idee regalo per San Valentino per appassionati di giardinaggio”. Leggi anche “Cosa regalare a San Valentino” per avere qualche suggerimento in più. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”!
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio - foto Leroy Merlin
Rifare il letto con cura dovrebbe essere un gesto naturale, una sana abitudine per chi desidera una camera da letto sempre ordinata e accogliente. Anche per chi, per anni, si è limitato a sistemare velocemente le coperte, prima o poi arriva il momento di imparare a rifare il letto in modo davvero impeccabile. Non è solo una questione estetica: un letto ben fatto trasmette senso di cura, disciplina e attenzione ai dettagli. Inoltre, iniziare la giornata con questa semplice azione può avere un impatto positivo sull’umore e offrire una piacevole sensazione di ordine e pulizia per iniziare bene la giornata. Rifare il letto correttamente non è difficile: è sufficiente seguire alcuni passaggi fondamentali e adottare un minimo di metodo. Se stai cercando suggerimenti pratici, di seguito troverai tutti i consigli necessari per imparare a rifare il letto alla perfezione.
Arieggia la stanza
Lenzuola ben tese
Cura gli angoli
Piega bene il piumone
Sistema i cuscini con cura
Concludi con plaid e coperte
Come rifare il letto in modo perfetto - Leroy Merlin
Sapevi che arieggiare accuratamente il letto ogni giorno, prima di rifarlo, è essenziale per contrastare la proliferazione di acari e parassiti? L’ideale è spalancare la finestra e scoprire completamente lenzuola e coperte, e tutta la biancheria letto, lasciandole ben distese, in modo da favorire il ricambio d’aria e permettere all’umidità accumulata durante la notte di evaporare. Questo semplice accorgimento aiuta a prevenire la formazione di microrganismi responsabili di molte allergie. Dopo qualche ora, potrai rifare il letto in modo rapido, ma sempre con cura e precisione.
Segui le regole per rifare il letto matrimoniale - Leroy Merlin
Per iniziare, stendi il coprimaterasso: un pezzo indispensabile per proteggere il materasso e l’eventuale topper da polvere e macchie, contribuendo anche a prolungarne la durata nel tempo. Successivamente posiziona il lenzuolo con angoli, quello dotato di elastici agli estremi, assicurandoti di tirarlo bene affinché aderisca perfettamente al materasso. Il segreto per un risultato impeccabile è scegliere un lenzuolo con angoli della stessa misura del materasso: solo così resterà ben teso e senza pieghe. Dormire su lenzuola spiegazzate, infatti, è scomodo; per questo, ogni mattina può essere utile sganciare un angolo, scuotere delicatamente il tessuto e poi tenderlo nuovamente prima di fissarlo al materasso. A questo punto puoi passare alla sistemazione della parte superiore del letto. Se stai pensando di rinnovare la biancheria, dai uno sguardo alla nostra Fiera del Bianco, con tante proposte pensate per valorizzare la tua camera da letto.
Poche pieghe, molto ordine - Leroy Merlin
Dopo aver steso il lenzuolo con gli angoli, hai due opzioni: puoi sistemare il lenzuolo superiore e aggiungere una coperta più o meno leggera, scegliendola in base alla stagione, oppure usare il sacco copripiumone con il piumone all’interno. Quando stendi il lenzuolo superiore, verifica che sia ben centrato e che sporga in modo uniforme su entrambi i lati del letto. Ricorda inoltre che il lato con l’orlo più largo o con eventuali dettagli decorativi deve essere posizionato in corrispondenza della testata. Se utilizzi un set di lenzuola con fantasia, presta attenzione a stenderlo con la parte decorata rivolta verso il materasso: in questo modo, quando ripiegherai il lenzuolo all’altezza dei cuscini, il risvolto metterà in evidenza il motivo decorativo. Questa operazione va eseguita solo dopo aver sistemato la coperta. A questo punto dedica cura agli angoli, adottando la tecnica degli angoli “a busta”, tipica delle strutture alberghiere. Per un risultato ordinato e professionale, rincalza lenzuolo e coperta sotto il materasso. Ai piedi del letto, solleva il tessuto formando un angolo di circa 45 gradi rispetto al bordo del materasso, rimbocca il lembo inferiore e poi ripiega il resto verso il basso. Il letto apparirà subito più compatto e preciso. E se ti piace l’ordine, in questo articolo trovo 5 Idee per arredare casa come un hotel.
Risvolti e angoli perfetti - Leroy Merlin
Un’alternativa pratica al lenzuolo superiore è il sacco copripiumino. Ma come infilare il piumone da soli senza fatica? Per facilitare l’operazione, stendi il copripiumino al rovescio sul letto, appoggia sopra il piumone e afferra gli angoli dall’interno. A questo punto sono sufficienti poche scrollate per capovolgerlo correttamente: in un attimo il copripiumino sarà perfettamente in posizione e il letto pronto. Prima di sistemare i guanciali, scuotili delicatamente per restituire loro volume e forma. Assicurati che le federe siano pulite, ben stirate e prive di pieghe visibili. Puoi disporre i cuscini in verticale, appoggiati alla testiera, oppure in posizione orizzontale, allineati e perfettamente simmetrici.
Massima attenzione ai dettagli - Leroy Merlin
Oltre ai guanciali, i cuscini decorativi svolgono un ruolo importante nel migliorare comfort e relax. Sono ideali per offrire un supporto in più quando leggi prima di dormire o guardi un film, ma anche per valorizzare l’estetica della camera da letto. Disporli correttamente, infatti, può trasformare completamente l’aspetto del letto e dell’ambiente. Esistono diversi modi per sistemarli in modo impeccabile. Una soluzione classica ed elegante prevede di posizionare due o tre cuscini di dimensioni standard contro la testiera, perfettamente allineati. È importante scegliere colori e fantasie che si armonizzino con la biancheria da letto oppure che creino un contrasto studiato e piacevole. Davanti a questo primo livello puoi aggiungere uno o due cuscini decorativi più piccoli, per dare profondità alla composizione. Se hai scelto un sommier ma vorresti aggiungere una testiera, puoi sempre aggiungere un cuscino testata, imbottito e da appendere alla parete.
Scegli cuscini decorativi seguendo lo stile della camera - Leroy Merlin
Infine, completa il letto con un tocco finale aggiungendo una coperta o un plaid, piegato con cura ai piedi del letto. Puoi disporlo lungo tutta la larghezza in modo ordinato e simmetrico, oppure ripiegarlo e lasciarlo ricadere con naturalezza su un lato, a seconda dello stile che preferisci. Avere sempre a portata di mano una coperta extra è utile per garantire maggiore calore nelle notti più fredde, oltre a rappresentare un elemento decorativo capace di valorizzare lo stile del letto e dell’intera camera. Ti segnalo questo articolo, in cui troverai 5 consigli utili per abbinare la biancheria da letto alla tua camera. Prima di concludere, controlla un’ultima volta che tutto sia ben allineato e privo di pieghe. Bastano pochi minuti e un po’ di attenzione per ottenere un letto davvero impeccabile.
Una coperta o un plaid completano il letto perfetto - Leroy Merlin
Ti piace avere la camera da letto sempre in ordine? E non sopporti vedere abiti e scarpe sparsi o ammucchiati su una sedia perché lo spazio negli armadi non è mai sufficiente? Organizzare il letto contenitore per avere il massimo dell’ordine è la soluzione che ti permetterà di recuperare spazio prezioso e rendere la stanza subito più ampia, ordinata e piacevole da vivere. Unisciti alla Community e condividi con noi le tue opinioni e i tuoi consigli: il tuo contributo è prezioso. Ti aspettiamo.
Chi ha un minimo di conoscenza del colore sa che la sua presenza basta a trasformare completamente l'aspetto e la sensazione di uno spazio. Ecco perché quando devi decidere come scegliere la biancheria da letto è importante tenere presente anche colore e fantasia delle lenzuola. Passiamo a letto un terzo della nostra giornata per rigenerare corpo e mente, ed è quindi importante sapere riconoscere la qualità di tessuti e lenzuola. Allo stesso tempo il colore dei tessuti dovrebbe creare un’armonia con il resto della stanza e invitare al riposo al relax. Vediamo come scegliere le lenzuola matrimoniali e la biancheria da letto in modo che stimolino un buon riposo e rappresentino perfettamente il tuo stile.
Come scegliere colore e stile della biancheria da letto - Leroy MerlinLa biancheria da letto ha due funzioni: deve avvolgerti in un abbraccio confortevole e valorizzare esteticamente il tuo letto, quindi la camera stessa. Ecco perché è importante scegliere la biancheria da letto facendo attenzione a colori e decorazione. La camera da letto nei colori neutri è un classico per chi cerca l’eleganza contemporanea. Se per la tua stanza hai scelto una carta da parati decorativa, meglio puntare su biancheria in tinta unita e sull’effetto tono su tono. Intramontabili lenzuola bianche si possono abbinare a un copripiumino grigio. Nella la stagione invernale, quando si ha bisogno di un caldo strato aggiuntivo, il plaid Caresse in finta pelliccia darà il tocco finale. Il risultato è sempre neutro, ma con personalità ed eleganza. E per mantenere tutto in ordine? Con il Metodo Konmari per piegare e sistemare le lenzuola dell’armadio ottimizzerai lo spazio.
Idea per la biancheria letto in un camera in stile neo classic - Leroy Merlin
Per trovare la biancheria da letto adatta a una camera arredata con la freschezza dello stile botanico, puoi cercare tra le proposte che evocano un mood naturale. Segui l'istinto e mira diritto alle piccole fantasie floreali di un copripiumino che puoi abbinare a federe in tinta unita di cotone verde. I tessuti più adatti per la camera da letto in stile natural sono il percalle di cotone che, con la sua trama fitta, è resistente oltre che morbido al tatto. Per la stagione estiva scegli invece lenzuola matrimoniali in lino: fresche, traspiranti e confortevoli.
Con le fantasie vegetali è subito stile natural - Leroy Merlin
Lo stile Boho chic è sempre più amato e di tendenza. La creatività e la libertà di esprimere noi stessi senza barriere che contraddistingue questo stile si riflette anche in camera da letto e la trasforma in un rifugio personalissimo e unico. Anche nella scelta della biancheria letto libera la fantasia: scegli colori che ti piacciono nelle nuance della terra come il terracotta e il marrone e combina con un tocco vivace di verde o turchese. Le fantasie sono ispirate a luoghi esotici e a viaggi in paesi lontani: disegni etnici e mandala come quelli del coprimpiumino Lynouk la fanno da padrone. Il massimalismo, proprio dello stile Boho, ti permettere di aggiungere e mescolare tanti elementi, come cuscini d’arredo e plaid sia in tinta unita che con stampe fantasia.
Motivi etnici e tanto colore per la biancheria in stile Boho - Leroy Merlin
La scelta tra piumino e trapunta dipende dalle tue preferenze personali e dalle esigenze specifiche. Se preferisci la prima opzione puoi leggere anche l’articolo 5 copripiumino da scegliere questo autunno con tanti consigli utili. La trapunta spesso è legata ai ricordi dell’infanzia, quando i piumini non si usavano ancora e non avevano ancora sostituito le pesanti coperte di lana. Qualcuno preferisce la trapunta per evitare il momento di inserire il piumino nel sacco che, diciamoci la verità, è sempre piuttosto faticoso. In più la trapunta dona un aspetto ordinato al letto e creano un’atmosfera familiare. Le misure generalmente sono tre: per letto singolo, per letto a una piazza e mezza e matrimoniali. Tra le tantissime fantasie, adatte ad ogni stile, trovo sempre interessante il motivo scozzese. Con la trapunta Cottage Winter Matrimoniale Corallo avrai un letto colorato ma non sgargiante e per la camera dei ragazzi puoi scegliere la trapunta Calduccia Tartan, da abbinare a lenzuola dai motivi geometrici. Per rendere ancora più confortevole il tuo letto puoi aggiungere un topper, il sottile materassino imbottito che si sovrappone al materasso per garantire un riposo ottimale e omogeneo.
La trapunta è perfetta per una camera da letto accogliente - Leroy Merlin
Semplicità senza fronzoli, tinte pastello e fantasie geometriche: ecco le linee da seguire per scegliere la biancheria letto della tua camera di stile scandinavo. Innanzitutto scegli cuscini e guanciali adatti alle tue abitudini per garantire un riposo confortevole e una buona salute della colonna vertebrale. Prediligi lenzuola di cotone o in altre fibre purché naturali perchè il comfort è la cosa più importante. Per quanto riguarda i colori scegli toni neutri o il contrasto bianco/nero, oppure il classico grigio. Se ami i colori, opta per tinte pastello e colori decisi ma freschi e chiari, nelle tonalità fredde degli azzurri e del verde acqua. Un copripiumino con decoro geometrico che puoi abbinare alle federe coordinate o a federe in tinta unita. Per completare l’arredo tessile della tua camera da letto non dimenticare di abbinare tende e bastoni per tende e un copriletto in tinta.
Se ami lo stile nordico punta su geometrie e toni pastello - Leroy Merlin
Spero di averti dato qualche ispirazione per vestire il tuo letto nello stile che più senti tuo. Scopri in questo articolo tanti trucchi e consigli per il letto perfetto dove troverai altre idee per la scelta della biancheria letto adatta a te.











