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27 Marzo 2017

Rinvasare i gerani in 6 passaggi

salva

Ormai la bella stagione è iniziata: prepariamo i vasi di gerani per rendere più colorato il balcone di casa.

Gerani edera, parigini o zonali, diverse sono le varietà, a portamento ricadente i primi e a cespuglio i secondi, e le tinte (il classico rosso, ma anche rosa, viola, bianco); in ogni caso, occupiamoci fin da ora di loro per renderli più belli e fioriti per tutta l’estate.

 

Quali sono le operazioni necessarie?

Innanzitutto puliamo i vecchi gerani. Le piante che abbiamo conservato riparate dal freddo per tutto l’inverno, in serra o in un altro luogo protetto, avranno sicuramente bisogno di una bella ripulita. Rami e foglie secche, fusticini deboli o lesionati devono essere rimossi: una potatura leggera farà sicuramente bene a queste piante per ringiovanire e rinvigorirsi.

Controllate che non vi sia il segno di presenza della farfallina del geranio (Cacyreus marshalli), piccoli fori sui fusticini ad esempio: in questo caso asportate le parti colpite e fate un trattamento preventivo con un prodotto insetticida opportuno contro questa dannosa farfallina. Leggete qui come comportarvi in caso di attacco.

 

Sia nel caso di vecchi gerani, sia nel caso di piantine appena acquistate, è necessario procedere al loro rinvaso.

E' il momento di rinvasare i gerani!E' il momento di rinvasare i gerani!

Di seguito vi consiglio come procedere:

 

 1. Prepariamo i vasi: controlliamo che quelli vecchi non siano rotti e ripuliamoli bene da muschio, terra e da eventuali limacce che frequentemente si nascondono sul fondo nei pressi del foro di scolo. Acquistiamone di nuovi nel caso sia necessario. Quelli in coccio sono più pesanti, stabili e traspiranti di quelli in plastica; questi ultimi, di contro, sono più economici e maneggevoli. Da posizionare sul poggiolo o sul davanzale del balcone, i vasi migliori sono quelli a vaschetta, delle dimensioni adatte a contenere due piantine accostate. Scegliamo anche opportuni sottovasi e portavasi, per fissare in sicurezza i vasi sul davanzale.

 

2. Procuriamoci del terriccio nuovo, di tipo universale, ricco di torba. I gerani vogliono terreno ben drenante e fertile. Al terriccio aggiungiamo concime granulare a lenta cessione: una piccola manciata è sufficiente per un vaso (atteniamoci sempre alle dosi e modalità di utilizzo indicate sull’etichetta del prodotto acquistato).

 

 3. Svasiamo le piantine. Nel caso dei vecchi gerani, ripuliamone il pane radicale dalla terra vecchia, e da eventuali radici morte. Nel caso di piantine nuove, è sufficiente toglierle dal vasetto in plastica nel quale le abbiamo acquistate e allargare leggermente, con delicatezza, le radici esterne più compresse.

Svasiamo i gerani ...Svasiamo i gerani ...

 

 4. Inseriamo, sul fondo dei vasi, uno strato di un paio di cm di argilla espansa, che servirà a favorire lo sgrondo dell’acqua in eccesso ed evitare che si formino ristagni idrici dannosi all’apparato radicale. Quindi un primo strato di terriccio universale a creare il fondo d’appoggio delle piantine. Valutiamo bene l’altezza, in modo tale che le piante possano essere posizionate in modo tale da avere il colletto subito al di sopra della superficie del terreno.

Gerani in vasoGerani in vaso

 

 5. Quindi, con una palettina o direttamente con le mani e i guanti (!), riempiamo tutti gli spazi vuoti con ulteriore terriccio universale. Premiamo bene ai bordi in modo tale da far aderire bene la terra alle radici della pianta e da riempire bene tutto il vaso.

 

 6. Infine, disponiamo i vasi nelle loro posizioni definitive, con i rispettivi sottovasi e portavasi, e innaffiamo abbondantemente.

 

 

 

Leggi anche “Gerani: come moltiplicarli tramite talea”