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22 Marzo 2018

Potatura dell’olivo: come si fa e quali attrezzi usare

salva

Avete potato gli ulivi? E’ un’operazione molto delicata, che va fatta con sapienza e nel periodo giusto: ecco come farla nel modo corretto e quali sono gli attrezzi giusti da usare.

 

ulivo_semorile_1marzo2017 (5).JPGUn ulivo ben potato cresce sano e produttivo! - foto dell'autrice

 

Quando?

La potatura degli ulivi va fatta solitamente in seguito alla raccolta, sul finire dell’inverno (tra gennaio e marzo), con qualche taglio leggero fatto anche durante l’estate, di rifinitura.

E’ bene precisare che ogni regione ha le sue regole e i suoi tempi, soprattutto nella gestione colturale di questa pianta, tanto preziosa quanto delicata: la potatura viene infatti impostata molto in funzione della cultivar di ulivo e del clima.

 

Scopo della potatura.

In generale, lo scopo è quello di ridare una forma regolare alla chioma e soprattutto di arieggiarla al suo interno, per far sì che il sole possa penetrarvi all’interno. Si tende ad ottenere chiome aperte e vuote al centro: chiome troppo fitte sono da evitare, in quanto favoriscono lo sviluppo di malattie fungine e la propagazione di insetti dannosi, come la cocciniglia.

Non solo il mantenimento in forma e in sanità, ma anche la produttività è uno degli scopi della potatura: il giusto equilibrio tra foglie e frutti viene infatti ottenuto tramite quest’operazione. La produzione di frutti, nell’olivo, avviene sui rametti più giovani, di uno o massimo due anni: è bene dunque mantenere questi rami se si vuole raccogliere. Allo stesso tempo, l’olivo è una pianta che gradisce molto la luce e il sole caldo (è infatti una pianta tipicamente mediterranea) e produce soprattutto nei rami più esterni ed esposti della sua chioma.

Per tutti questi motivi, dunque, non esitate a tagliare! Soprattutto i rametti troppo intricati, quelli deboli e contorti, interni alla chioma.

Eliminate inoltre tutti i rametti improduttivi che crescono alla base della pianta (i cosiddetti “succhioni”).

 

olivo in valtellina_cv frantoio P4120069.JPGGiovane ulivo appena messo a dimora - foto dell'autrice

 

Gli attrezzi sono importanti! Devono essere sempre mantenuti in buono stato, con lame ben affilate e pulite. Ricordatevi sempre di nettare e disinfettare le lame dopo ogni utilizzo, in maniera da eliminare eventuali residui di potatura, soprattutto quelli di piante malate: questo, infatti, è il modo “migliore” di trasmettere malattie (ad esempio la diffusissima “rogna” dell’ulivo) da una pianta infetta ad una sana.

 

Quali attrezzi usare?

Per i tagli più importanti, ovvero per rami di grosse dimensioni, utilizzate un segaccio: potrete anche applicarvi una prolunga in modo da raggiungere i rami più alti. Per rami di medie dimensioni, utilizzate un troncarami. Per i rami più sottili, invece, delle cesoie o forbici da potare: anche in questo caso ne esistono alcune dotate di manico telescopico, che si allunga fino a 4 metri!

potatura_attrezzi.jpgForbici, troncarami, segaccio e cesoie con manico telescopico... li trovate da Leroy Merlin

 

La tendenza di oggi è quella di potare gli ulivi bassi, mantenendoli a 3-4m di altezza: in questo modo viene facilitata la raccolta delle olive.

 

E voi, come potate i vostri ulivi?

 

Leggi anche “Potatura del pesco: consigli per farlo nel modo giustoe guarda il tutorial “Come potare gli alberi da frutto”, sul sito Leroy Merlin.

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