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20 Giugno 2017

Moscerini bianchi, che fare?

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Una miriade di minuscoli moscerini bianchi svolazza allo scuotere le foglie delle vostre piantine?

 

Piccole piantine, quali petunie, surfinie, … o anche pomodori, zucchine e numerosissime altre piante sia ornamentali che dell’orto sono suscettibili all’attacco di questi insetti. Attaccano anche le piante da frutto, soprattutto gli agrumi; mandarini, limoni, aranci, ...

Questi moscerini sono facilmente riconoscibili poiché sono caratterizzati da ali bianche, candide e cerose, di minuscole dimensioni, lunghe non più di 1,5mm. Generalmente hanno il capo di colore giallo con due occhietti scuri e due brevi antennine bianche.

 

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In gergo scientifico si chiamano Aleurodidi, e sono molto diffusi, anche se in realtà poco dannosi.

 

Le specie di aleurodidi diffuse in agricoltura sono numerosissime, le più conosciute sono:

  • L’Aleurodide del tabacco (Bemisia tabaci) è il più diffuso a livello mondiale, e polifago, poiché si sviluppa e nutre su numerose specie vegetali, coltivate sia in pieno campo che in serra.
  • L’Aleurodide delle serre (Trialeurodes vaporariorum) si sviluppa anch’esso in ambienti caldo umidi come le serre, su numerose specie sia ortive che floricole.
  • L’Aleurodide degli agrumi (Dialeurodes citri) e l’Aleurodide fioccoso degli agrumi (Aleurothrixus floccosus) sono invece diffusi solo su agrumi.

 

Come si comportano e quali danni compiono?

Gli aleurodidi si ammassano in folte colonie preferibilmente sulla pagina inferiore delle foglie, soprattutto su quelle più giovani, imbrattandole fino a farle ingiallire.

Secernono sostanze zuccherine appiccicose (“melata”), che favoriscono lo sviluppo di muffe nerastre (chiamate “fumaggini”) che formano un sottile strato a ricoprire i tessuti colpiti ostacolando la normale attività fotosintetica.

Inoltre succhiano la linfa dai tessuti della pianta.

Possono anche trasmettere virus!

La loro presenza determina, per questi motivi, un generale indebolimento della pianta, seguito da un lento deperimento.

 

Come fare per eliminare questi fastidiosi insetti?

Innanzitutto è consigliabile prevenirne lo sviluppo, cercando di non creare le condizioni ambientali a loro favorevoli, cioè temperature calde e ambiente umido.

In loro presenza, invece, utilizzate un prodotto insetticida, preferibilmente naturale, soprattutto su specie ortive destinate all’alimentazione. Provate un prodotto a base di piretro, sostanza estratta da un fiore (il Chrysanthemum cinerariifolium), estremamente efficace e assolutamente naturale.