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12 Aprile 2018

Microirrigazione e irrigazione interrata: cosa sono e perché potrebbero servirti

salva

E’ arrivata la primavera, e con essa, è giunto il momento di riattivarci per sistemare il giardino, così come l’orto e il terrazzo, e tutte le piante che lo abbelliscono.

Con il caldo, è tornata anche la sete e la necessità di bagnare con puntualità e costanza tutte le piante, se non vogliamo che secchino. Un impegno al quale non possiamo sottrarci, a meno che … non installiamo un sistema d’irrigazione automatizzato!

In questo modo potremo goderci i piaceri del verde facendo un po’ meno fatica: a dare da bere alle piante ci pensa l’impianto d’irrigazione!Installiamo un impianto d'irrigazione interrato per bagnare il prato! - foto ClaberInstalliamo un impianto d'irrigazione interrato per bagnare il prato! - foto Claber

 

Installiamolo e programmiamolo bene, però, se non vogliamo rovinare tutto!

A tale proposito, vi consiglio di dare un’occhiata a questi utili tutorial di LM: “Come installare un impianto d’irrigazione goccia a goccia”  e “Come installare un impianto d’irrigazione interrato”! 

 

Impianto interrato, o goccia a goccia, quale scegliere?

Innanzitutto, scegliamo se quello che fa per noi è un impianto d’irrigazione di tipo interrato, oppure se è meglio un impianto goccia a goccia (o di microirrigazione), localizzato alle singole piante.

Per avere un aiuto nella scelta e saperne di più, vi consiglio di leggere questa pagina  del sito LM.

 

Un impianto d’irrigazione di tipo interrato è particolarmente indicato per giardini con ampie aree a prato, e per aiuole permanenti.

La sua installazione deve essere fatta preferibilmente al momento dell’impianto e della sistemazione del giardino, poiché richiede interventi di scavo per la posa dei tubi, dei raccordi e degli ugelli irrigatori.

Una volta installato, non lo si vede quasi, completamente nascosto sotto terra, con l’eccezione degli ugelli irrigatori che fuoriescono all’occorrenza (possono essere dinamici o statici) per distribuire l’acqua a pioggia.

 

Impianto d'irrigazione interrata - foto da www.giardinaggio.orgImpianto d'irrigazione interrata - foto da www.giardinaggio.org

 

Un impianto d’irrigazione goccia a goccia, invece, o di microirrigazione, è più indicato per orti, balconi o terrazzi, per portare acqua alle singole piante tramite gocciolatori localizzati. Permette di sprecare meno quantità di acqua inutilmente, localizzandola solo dove serve. Il suo impianto è meno invasivo e può essere modificato o spostato con maggiore facilità rispetto ad un impianto interrato.

 

Impianto di irrigazione localizzato... per bagnare ogni vaso del terrazzo - foto da Lezioni di GiardinaggioImpianto di irrigazione localizzato... per bagnare ogni vaso del terrazzo - foto da Lezioni di Giardinaggio

In ogni caso, possiamo rendere l’impianto automatizzato collegandolo ad una centralina dotata di timer: sarà sufficiente inserire l’ora di accensione e quella di spegnimento del rubinetto … e non pensarci più!

 

Lo sapevi che se nel 2018 installi un impianto d’irrigazione hai diritto ad una detrazione fiscale? Guarda qui come fare ad usufruire del Bonus Verde!