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13 Aprile 2017

Mettere a dimora le piantine nell'orto

salva

Avete già messo a dimora le piantine dell’orto? Se ancora non l’avete fatto, è il momento giusto, così da avere i primi ortaggi freschi pronti per l’inizio dell’estate.

 

Quali sono i passaggi da seguire? Ecco cosa fare per mettere a dimora un piccolo orto familiare di facile gestione e impegno limitato:

 

 1. Innanzitutto, preparato uno schema indicativo delle parcelle in cui vogliamo suddividere l’orto, e fatto un rapido calcolo di quali e quante piantine mettere a dimora, procuriamocele. Acquistiamo piantine già radicate (i semenzali richiedono troppo tempo ormai). 

 

25_16112030_M.jpgMettiamo a dimora piantine già pronte...

 

 2. Consideriamo tipo di sviluppo e portamento di ogni piantina che acquisteremo: queste considerazioni sono molto importanti per calcolare la distanza d’impianto tra una pianta e l’altra e non ritrovarsi tra un mese con una selva di piante troppo fitte tra loro. Le zucchine, ad esempio, si sviluppano molto in larghezza; i pomodori avranno bisogno di essere sostenuti con canne o tutori; i cetrioli richiedono molto spazio e dovranno essere sorretti con reti apposite sulle quali si aggrapperanno man mano che crescono; angurie, meloni e zucche si allungheranno per metri ricoprendo un ampio spazio di terreno...

 

 3. Procuriamoci i tutori, le canne e le reti necessarie per quanto descritto sopra. Inoltre legacci in rafia o fil di ferro per legare le piantine ai tutori man mano che crescono.

 

 4. Consideriamo l’esposizione richiesta da ogni specie; la maggior parte degli ortaggi estivi necessita sole per crescere, anche se alcuni si accontentano anche di posizioni a mezz’ombra (le insalate ad esempio).

 

 5. Una volta decisa la disposizione e gli spazi necessari, su terreno già lavorato e concimato, stendiamo e fissiamo al suolo con picchetti, il telo pacciamante. Questo è molto utile per mantenere il suolo privo da erbe infestanti; aiuta, inoltre a mantenere un buon livello di umidità della terra sottostante, soprattutto nel caldo e torrido periodo estivo. Scegliamo teli pacciamanti quadrettati; ci aiuteranno a disporre le singole piantine con più precisione.

 

 6. Con un taglierino affilato incidiamo una “X” nel telo in corrispondenza della posizione in cui vogliamo mettere la piantina. Ne alziamo leggermente i lembi e con una paletta scaviamo la buca sufficiente ad accogliere il pane radicale della pianta e l’eventuale tutore o canna (il buco deve essere poco più grande del vasetto che la contiene).

 

 7. Inseriamo la piantina svasata e l’eventuale tutore; colmiamo il buco con ulteriore terriccio, premiamo ai bordi, chiudiamo i lembi del telo attorno alla piantina.

 

25 orto_melanzana.JPGColtiviamo le piantine su teli pacciamanti! 

 8. Disponiamo un impianto d’irrigazione goccia a goccia nel nostro orto! E’ semplice da allestire (leggi qui come) e comodo per gestire le bagnature di ogni singola piantina anche in nostra assenza. Esistono tubi preforati o da forare, da disporre in prossimità di ogni piantina in modo da convogliare le gocce di acqua ad ognuna, senza sprechi.

25 orto_irrigaz_pomodoro.JPGInstalliamo un impianto d'irrigazione goccia a goccia - foto dell'autrice

 

 

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