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9 Luglio 2018

Laghetto in giardino: ecco tutto quello che ti serve

Tutti sappiamo che senz’acqua i nostri giardini non potrebbero sopravvivere, nemmeno quelli che ne richiedono davvero poca. Lo sapevano bene anche i Babilonesi che, per irrigare i loro leggendari giardini pensili, avevano messo a punto un efficientissimo sistema di distribuzione idrica. Ciò che magari non tutti sapete è che l’acqua, proprio perché elemento vitale, ha assunto sin dai tempi remoti un significato simbolico molto profondo: quello di dono divino. Attraversando secoli e culture diverse, l’acqua è quindi diventata elemento decorativo di grande fascino fino ad arrivare, per esempio, ai suggestivi laghetti dei giardini giapponesi. Perché non pensare, quindi, di inserirne uno anche nei nostri spazi verdi? Crearlo non è difficile: avremo un giardino contemporaneo e super cool…che strizza l’occhio a tradizioni antichissime.JAPANESE GARDEN.jpgIspirazione laghetto: il Japanese Tea Garden di San Francisco - Federica Cornalba

Vediamo insieme cosa ci serve per creare dei laghetti originali che assecondano le nostre esigenze e il nostro stile.

 

Il mini laghetto con la vasca termoformata

Se abbiamo un giardino di piccole dimensioni, per creare il nostro specchio d’acqua basterà utilizzare una vasca termoformata. Dopo aver scelto la sagoma che più ci piace, con l’aiuto di una vanga andremo a creare lo spazio per alloggiarla, assicurandoci che il piano di appoggio sia perfettamente in bolla. Perché l’acqua sia sempre pulita inseriremo una pompa ad immersione e, periodicamente, faremo gli indispensabili trattamenti antialghe. A questo punto non ci resta che pensare all’allestimento esterno per definire lo stile del nostro laghetto: un’idea potrebbe essere quella di utilizzare una pavimentazione in legno naturale per dare all’area in affaccio sull’acqua l’aspetto di un salotto intimo e accogliente. Per finire, io aggiungerei dei sassi, delle piante palustri, delle piante acquatiche ossigenanti, come Myriophyllum aquaticum, e delle bellissime ninfee. L’effetto natura è assicurato!WEB-COLLAGE-1.jpgIspirazione laghetto intimo e accogliente - about-ruth.com, Federica Cornalba e Leroy Merlin Il biolaghetto con il telo in pvc

Con uno spazio più grande a disposizione, perché non pensare a un biolaghetto? Si tratta di uno specchio d’acqua che si auto-filtra attraverso la fitodepurazione. I più grandi possono addirittura diventare piscine naturali per rinfrescanti nuotate in compagnia, ma per iniziare potremmo accontentarci di un laghetto “di contemplazione”. Fondamentale, in questo caso, è il telo in pvc: va steso su tutta la superficie della conca che avremo precedentemente scavato (se serve, possiamo assemblarne più d’uno utilizzando l’apposita colla). Sulla riva depositeremo dei ciottoli tra i quali metteremo a dimora piante palustri come il Carex riparia la cui azione filtrante rende l’acqua trasparente. Importante è prevedere la presenza di piante sommerse per la produzione di ossigeno e di piante ombreggianti (come le ninfee) che riducono la formazione delle alghe. Costruire un biolaghetto è un po’ una sfida, ma il risultato renderà il nostro giardino eco-friendly e invidiatissimo!

 

WEB-COLLAGE-2.jpgIspirazione biolaghetto - biolaghiegiardini.it e Leroy Merlin

Il laghetto di tendenza con blocchi di calcestruzzo cellulare e telo in pvc

Forme rigorose ed essenziali, geometrie pulite e libertà creativa sono le caratteristiche dei laghetti fuori terra: con i blocchi in calcestruzzo cellulare si costruiscono davvero facilmente, anche articolando la loro composizione su più livelli, e possiamo poi dar loro la finitura che preferiamo. A me piace molto il candore del bianco che si può ottenere semplicemente tinteggiando la superficie esterna, ma se vogliamo dare al nostro laghetto un aspetto più tradizionale, possiamo optare per un rivestimento in gres che riproduce la tessitura dei muretti a secco (come per esempio la piastrella Ribassos). Naturalmente non dobbiamo dimenticare di rivestire la superficie interna con il telo in pvc e utilizzare una pompa per la pulizia dell’acqua. Infine, se vogliamo aggiungere un tocco scenografico, non ci resta che inserire delle luci per laghetto: appena il sole calerà, l’atmosfera del nostro giardino diventerà magica!

 

WEB-COLLAGE-3.jpgIspirazione laghetto di tendenza - gardendirector.com e HomeAdore.com

Il micro laghetto zen in vaso

Se avete letto fin qui fantasticando sul vostro laghetto dei sogni, ma avete a disposizione solo un piccolo terrazzo, non disperate: c’è una soluzione anche per voi! L’ispirazione arriva dalla tradizione giapponese secondo la quale non può esistere un giardino senz’acqua, tanto che dove non è proprio possibile inserirla, viene rappresentata attraverso parterre in ciottoli sui quali viene riprodotto il movimento delle onde. Prendiamo allora una ciotola dalle linee essenziali con un diametro sufficientemente ampio (da 50 cm in su), riempiamola d’acqua, accostiamo qualche vaso con piante da terreno umido come gli Iris palustri, e avremo il nostro originale chozubachi da contemplare in totale relax. Anche in questo caso, qualche piantina sommersa e regolari trattamenti antialghe saranno indispensabili per avere acqua sempre pulita. 

 

CIOTOLA CON ACQUA.jpgIspirazione micro laghetto - Federica Cornalba

E tu? Hai un bel giardino spazioso o un delizioso piccolo terrazzo? Perché non ci racconti qual è il laghetto dei tuoi sogni o quello che magari hai già realizzato? 

 

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