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3 Maggio 2017

Impianto d'irrigazione: come controllarlo prima di rimetterlo in funzione

salva

Con l’arrivo del caldo, è quanto mai necessario dare da bere alle piante del giardino e del terrazzo con una certa regolarità, se non vogliamo far soffrire loro la sete.

Nei periodi più caldi sarà necessario innaffiare le piante anche tutti i giorni!

L’impianto d’irrigazione costituisce sicuramente un grandissimo aiuto, perché ci permette di non dover pensare tutti i giorni alla bagnatura delle piante, risparmiandoci tempo, fatica e il rischio di dimenticarci!

Se siamo già in possesso di un impianto d’irrigazione, e dobbiamo semplicemente rimetterlo in funzione, non dimentichiamoci di controllarlo prima di rimetterlo in attività. I mesi di inoperatività, infatti, possono aver influenzato sulla sua efficienza... 

... una buona manutenzione è il primo passo per avere sempre un impianto in buon funzionamento.

 

Ecco cosa dobbiamo fare:

 

Controlliamo e puliamo gli ugelli o i gocciolatori. Calcare e impurità varie possono averli occlusi. E’ sufficiente tenerli a bagno in una vaschetta con acqua e aceto per qualche ora per ammorbidire lo sporco ed eliminarlo. Questo lavoro di pulizia andrebbe fatto sempre in autunno, smontando gli ugelli prima di riporli al riparo per tutto l’inverno. Se però non l’abbiamo fatto, provvediamo ora. Sostituiamo quelli eventualmente rotti o non più funzionanti. Controlliamo sempre il corretto funzionamento di ugelli e gocciolatori - foto dell'autriceControlliamo sempre il corretto funzionamento di ugelli e gocciolatori - foto dell'autrice

 

Verifichiamo lo stato dei tubi e dei raccordi: l’eventuale presenza di forature ad esempio… ripariamoli o sostituiamoli.

Alle volte, inoltre, i tubi possono essere occlusi in alcuni punti, per l’accumulo di terra, sporcizia o calcare: anche in questo caso occorre un controllo ed eventuale pulizia o sostituzione.

 

Verifichiamo che tutte le guarnizioni siano in buono stato e non siano rotte o secche. Eventualmente sostituiamole.

 

Una volta controllate tutte le parti dell’impianto, verifichiamone il corretto funzionamento e la corretta distribuzione d’acqua, che deve essere sufficiente a inumidire il suolo in profondità, in modo da soddisfare le esigenze idriche delle piante coltivate.

 

Infine, controlliamo il corretto funzionamento della centralina e programmiamo il timer.

Verifichiamo che la pila del programmatore non sia esausta: inseriamone una carica.

 

Ricordiamoci di innaffiare preferibilmente nelle ore più fresche della giornata, la sera tardi o la mattina presto, così da limitare al minimo le perdite di acqua per evaporazione e permettere che tutta l’acqua fornita venga assorbita dal terreno e quindi dall’apparato radicale delle piante.

 

Regoliamo il timer in modo da bagnare la terra in maniera sufficiente alle esigenze delle piante e distanziando gli apporti idrici il tempo sufficiente da permettere alla terra di asciugarsi tra una bagnatura e la successiva.

 

33 irrigazione.jpg

 

Se hai bisogno di aiuto, guarda qui come installare un impianto d'irrigazione!

 

Leggi anche "Come irrigare il prato quando si va in vacanza".