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1 Dicembre 2017

Dicembre: i lavori in giardino e sul terrazzo

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Dicembre è il mese invernale forse più freddo dell’anno, ma è anche quello più festoso e allegro, grazie al Natale. Il clima è freddo, ma ricco di colori e di luci! Bacche colorate, ghirlande e abeti addobbati ravvivano la casa.

 

Piante d'appartamento

Continuiamo a curare le piante d’appartamento; bagniamole con parsimonia in questo periodo e puliamone le foglie con un panno morbido e leggermente umido, così da mantenerle sempre lucide e prive di polvere. Le orchidee Phalaenopsis, poste nelle giuste condizioni, potrebbero avere emesso già lo stelo fiorale.

Ricordiamoci di tenerle sempre in una zona luminosa e lontane da termosifoni, stufe e caminetti, ma anche da spifferi di aria fredda. Se l’aria di casa è troppo asciutta, utilizziamo degli umidificatori: l’aria troppo secca non è gradita alle piante, e nemmeno a noi uomini.

 

Addobbi verdi per la casa 

Addobbiamo la casa con ghirlande o composizioni ornamentali fatte con rami, bacche, foglie secche o quanto riusciamo a procurarci; diamo libero sfogo alla fantasia!

 

Albero di Natale

Addobbiamo l’albero di Natale! Nel caso di pianta viva (pino o abete), acquistiamolo presso un rivenditore autorizzato, per avere la certezza che non provenga da attività di disboscamento non autorizzate.

Se possibile, teniamolo all’esterno, in giardino o sul terrazzo: l’aria troppo calda e secca dell’appartamento lo farebbe soffrire troppo. In casa, poniamolo nella zona luminosa e più fresca e lontano da termosifoni o fonti di calore e da spifferi d’aria.

(foto Pixabay)(foto Pixabay)

Piante per il terrazzo

Sul terrazzo o balcone possiamo coltivare piante resistenti al freddo, in grado di fiorire e dare un tocco di colore al davanzale.

E’ il periodo delle stelle di Natale (Euphorbia pulcherrima), di colore rosso, rosa, bianco o screziato, e dei ciclamini. In giornate non troppo gelide, potremo tenere questi fiori all’esterno, sul davanzale della finestra o sul balcone, ma ricordiamoci di riportarle in casa la sera, perché non sopporterebbero il gelo notturno. Mettiamo in terra, nelle fioriere, cavoli ornamentali, viole del pensiero o erica: sono tutte piante che non temono il gelo e che coloreranno il balcone per tutto l’inverno senza richiedere cure

Euphorbia pulcherrima (foto Pixabay)Euphorbia pulcherrima (foto Pixabay)

Il giardino

Il giardino è in fase di riposo, ma è sempre tempo di lavori; mai rimanere con le mani in mano!

Rastrelliamo le foglie secche cadute dalle piante; è importante che il prato non venga soffocato dalle foglie cadute. Per quest’operazione, utilizziamo un rastrello a denti flessibili, o un soffiatore, e riuniamole in cumuli: le foglie possono essere utilizzate come pacciamatura per proteggere dal freddo l’apparato radicale delle piante o, decomposte, possono essere utili da incorporare al terreno come compost.

Raccogliamo le foglie secche (foto Pixabay)Raccogliamo le foglie secche (foto Pixabay)

Proteggiamo dal freddo le piante più delicate, quali limoni, gardenie, ibisco, oleandri: adoperiamo coperture in tessuto-non-tessuto (tnt) o cannicciati, con cui avvolgere la pianta.

Nelle aiuole, fiorisce l’Elleboro (Helleborus niger), anche detto Rosa di Natale.

Elleboro (foto Pixabay)Elleboro (foto Pixabay)

Interriamo i bulbi di crochi, tulipani, giacinti, narcisi… che fioriranno in primavera.

 

L'orto

Ripuliamo l’orto dai residui delle colture precedenti, ormai esaurite: zappiamo e rimuoviamo tutti gli scarti vegetali (foglie e piante secche) rimasti nel terreno; eliminiamo le piante secche asportandole completamente, comprese le radici.

Eseguiamo una lavorazione profonda, incorporando concime organico quale letame, così da arricchirlo e renderlo fertile per la prossima produzione.

Possiamo seminare: carote, fave, lattughe, radicchio, piselli, ravanelli e spinaci.

Raccogliamo: cavoli (cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di bruxelles) e cavolfiori, finocchi, lattuga da taglio, scarola, indivia, spinaci, rape, carote.

 

Gli alberi da frutta

Gli alberi da frutta sono spogli: approfittiamone per ripulirne il legno da parti secche e morte e spazzoliamo via eventuali scudetti di cocciniglie e insetti che si annidano nelle zone protette dalla corteccia, muffe o licheni.

A dicembre maturano i kaki e i kiwi. Se non sono completamente maturi, potremo comunque conservarli in un luogo fresco, asciutto e buio, dove completeranno la loro maturazione.

Maturano le varietà tardive di mele e pere, le arance (varietà bionde, quali Washington Navel e Navelina), i limoni, le clementine e i mandarini.

Maturano le olive: è il periodo della raccolta e del conferimento al frantoio per la spremitura dell’olio.

Maturano i kiwi (foto Pixabay)Maturano i kiwi (foto Pixabay)