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18 Gennaio 2018

Cosa fare della Stella di Natale terminate le feste?

salva

Qual è la pianta più regalata per le feste natalizie? La Stella di Natale, ovviamente! Un gran classico…

Oltre a quella con i fiori rossi, ne esistono alcune con fiori rosa, bianchi o variegati, anche se la prima è sempre quella preferita, del resto, il colore di Natale è il rosso.

rossa ...rossa ...... o rosa... o rosa 

Il vero nome della Stella di Natale è Euphorbia pulcherrima, originaria del Messico. Pensate che, nel suo ambiente d’origine, questa pianta, dal portamento arbustivo, può raggiungere anche i 3m di altezza!

Noi, invece, nel nostro ambiente, siamo abituati a vederla in vaso, come piccola pianta ornamentale, apprezzata per le sue brattee vivacemente colorate. Attenzione: quelli che noi chiamiamo fiori, in realtà, sono delle foglie, o brattee; i fiori veri e propri della Stella di Natale sono quelli visibili al centro delle brattee colorate, piccoli tondi e gialli.

 

L’abbiamo tenuta per tutto il periodo natalizio in bella mostra, in un bel portavaso di ceramica colorato, nell’ambiente caldo e luminoso di casa, vicino all’albero di Natale e al presepe. Ora, finite le feste, la pianta inizia a mostrare i primi segni di sofferenza: le foglie tendono ad afflosciarsi e a cadere, i fusti ad allungarsi.

 

Come trattarla ora?

Innanzitutto, considerate che questa è una pianta definita “brevidiurna”, ciò vuol dire, a differenza di quasi tutte le altre pianta che conosciamo, la Stella di Natale emette i boccioli quando le giornate iniziano a raccorciarsi, quindi con l’arrivo dell’inverno.

 

Detto questo, per mantenere e far rifiorire la Stella di Natale il prossimo inverno, seguite questi consigli:

  • Finito l’inverno, solitamente in febbraio, la pianta appare sofferente, con poche o nessuna foglia rimasta attaccata agli steli allungati: potiamola raccorciandoli di circa la metà con una forbice da potare.
  • Innaffiatela meno, gradualmente, il minimo indispensabile.
  • Per circa due mesi, ponetela in un ambiente buio o ombreggiato per almeno 14-16 ore al giorno.
  • Quindi tenetela in una zona semiobreggiata del giardino o balcone per tutta l’estate.
  • Quando avrà emesso i primi boccioli fiorali, potrete riportarla in casa, alla luce, dove completerà lo sviluppo dei fiori (cioè delle brattee colorate), che mostreranno nuovamente tutta la loro bellezza per dicembre.

 Non dimenticatevi di concimarla, utilizzando un prodotto per piante fiorite, a partire dall’estate fino all’autunno.