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22 Gennaio 2018

Consigli su come proteggere le piante dal freddo

salva

Gennaio è probabilmente il mese più freddo dell’anno; i cosiddetti “giorni della merla” (gli ultimi di gennaio) sono ritenuti quelli più gelidi in assoluto… Se non lo avete ancora fatto, coprite le piante del giardino e del balcone per proteggerle dal freddo.

Come fare? Ecco qualche consiglio:

 

Raggruppate i vasi e accostateli ad un muro, possibilmente rivolto a sud, più protetto da freddo e vento ed esposto al sole, anche se in questo periodo è pallido e debole.

 

Proteggete le piante con serre pratiche e leggere (vedi “Prepariamo le coperture per proteggere le piante dal freddo”): ne esistono di varie dimensioni, per proteggere piante singole o anche a più piani, per più vasi di diverso volume. Sceglietele in base al numero di piante che volete proteggere, alle loro dimensioni e allo spazio che avete a disposizione.

 

In alternativa, utilizziamo strutture protettive più semplici ed ugualmente efficaci, facili da sistemare sulle piante:

 

- Teli in tnt (tessuto-non-tessuto), leggeri e traspiranti, disponibili in diverse dimensioni. Avvolgete le piante con questi teli, a creare una sorta di capanna o copertina chiusa. Questi teli hanno la caratteristica di lasciar traspirare la pianta (grazie alla loro struttura porosa) e di permettere il filtraggio della luce al loro interno, essenziale per le piante.

proteggere piante freddo_tnt su limone.JPGtnt: tessuto-non-tessuto è l'ideale per proteggere le piante dal freddo- foto dell'autrice 

- Stuoie in bambù, o cannicciati, in varie dimensioni e metrature, da avvolgere attorno alla singola pianta o fissati a listelli di legno appoggiati al muro a creare una sorta di capanna. Sono più efficaci in caso di neve, poiché più robusti e in grado di sostenerne il peso.

proteggere le piante dal freddo_cannicciato_pixabay.jpgLe stuoie in bambù proteggono dal freddo (foto Pixabay) 

- Teli in materiale plastico sorretti da robusti fili di ferro o intelaiature fatte con listarelle di legno. Durante le rare giornate soleggiate invernali, è consigliabile aprire almeno un lembo di queste protezioni fai-da-te, così da far circolare bene l’aria ed evitare che si sviluppino malattie fungine. I teli in materiale plastico, infatti, hanno il difetto di favorire lo sviluppo di umidità al di sotto, senza permetterne l’evaporazione

 

Per le piante più rustiche e resistenti (rose, azalee, rododendri, …) è sufficiente proteggere la parte basale del fusto e l’apparato radicale con materiale pacciamante (foglie secche e paglia ad esempio) trattenuto con una retina metallica, oppure avvolgendola con teli in juta.

 

Insomma, le soluzioni sono molteplici, basta ingegnarsi e agire in tempo, prima che sia troppo tardi, il gelo è in agguato!

Infine, un consiglio: non potate le piante troppo presto! quest’operazione va rimandata a fine inverno o inizio primavera, una volta scongiurato il rischio di gelate tardive. Foglie secche e rametti esauriti, nonostante il loro aspetto disordinato, aiuteranno seppur minimamente a riparare la pianta dal freddo.

 

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