annulla
Visualizzazione dei risultati per 
Cerca invece 
Intendevi dire: 
16 Marzo 2018

Concime organico: perché e come usarlo

salva


concime organico_foto rose.it.jpgUna buona manciata di concime organico per nutrire le piante! - foto da www.rose.it

Le piante si stanno risvegliando dal riposo invernale e ora, più che mai, hanno bisogno di energia per affrontare questo periodo: il germogliamento e la fioritura, infatti, sono fasi molto dispendiose e la pianta ha la necessità di avere a disposizione il quantitativo di nutrienti sufficiente.

 

Non sempre il terreno contiene gli elementi sufficienti a nutrire la pianta in maniera soddisfacente; è necessario intervenire in suo aiuto con un apporto aggiuntivo.

 

Scegliamo, per questo motivo, concimi di tipo organico: si tratta di prodotti ammessi in agricoltura biologica, naturali ed efficaci, assolutamente innocui nei confronti di persone ed animali domestici ... uno dei motivi per cui viene preferito il loro utilizzo.

 

Cos’è un concime organico?

 

I concimi organici, o biologici, sono prodotti dalla trasformazione diretta di sostanza organica di derivazione animale o vegetale, a differenza dei concimi chimici, prodotti dall’industria.

Spesso i concimi organici derivano da sottoprodotti dell’attività agricola o zootecnica; scarti o residui (ad esempio farina di carne o ossa) ancora ricchi di elementi utili che possono essere favorevolmente sfruttati come fertilizzanti o ammendanti: altro motivo per cui viene scelto questo tipo di concime!

 

concime organico_letame_pixabay.jpgI concimi organici sono di origine naturale e derivano dall'attività agricola - foto Pixabay

 

Quali sono i principali concimi organici?

 

I più comuni concimi organici di origine animale sono: il letame (o stallatico), la pollina, il sangue secco, il guano, il cascame di lana, l’humus di lombrico …. Il letame, o stallatico, può essere di origine bovina, equina, caprina od ovina, anche se il primo è il più diffuso e facilmente reperibile. La pollina, molto ricca in azoto, viene ricavata dagli allevamenti di pollame. Il sangue secco viene invece ottenuto come prodotto di scarto dai macelli.

 

Quelli di origine vegetale sono, invece: i lupini, prodotti a base di alghe marine, la borlanda, il panello di ricino … sono particolarmente ricchi in sostanze azotate, e in grado di ricostituire la fertilità del suolo grazie al loro apporto di elementi nutrienti.

 

concimi organici.jpgConcimi organici Leroy Merlin

 

Un altro vantaggio dei concimi organici, come il letame, è che, oltre ad apportare nutrienti, hanno la funzione di ammendante: vanno, cioè, a migliorare la struttura fisica del terreno e la sua capacità di trattenere l’acqua.

 

Come tutti i concimi, anche quelli organici si trovano sotto diversi formati. I più diffusi sono sotto forma di pellet (lo stallatico), ma anche granulari.

Vanno somministrati sempre attenendosi alle modalità e alle dosi indicate nell’etichetta del singolo prodotto, ond’evitare di esagerare con i quantitativi e rischiare di bruciare e danneggiare le piante trattate.

 

 Ricordatevi che un ottimo concime di tipo organico può essere ottenuto tramite il compostaggio: guardate qui come fare!

 

concime organico_compost.jpgIl compost è un ottimo concime organico!

Leggi anche “Come scegliere il concime più adatto alle vostre piante

Hai realizzato un progetto anche tu? Mostraci le tue creazioni e con i concorsi puoi vincere fino a 200€. Scopri i concorsi attivi in questo momento