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20 Giugno 2017

Come irrigare il prato quando si va in vacanza

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E’ arrivata l’estate, e con lei la voglia di evadere durante i weekend… gite al mare, in montagna, scampagnate all’aria aperta… Parola d’ordine: tutti in fuga dalla città!

Con questo caldo, tuttavia, abbandonare le piante di casa e il giardino anche per pochi giorni è un problema. Gli effetti benefici delle giornate passate con spensieratezza fuori porta vengono subito annullati al nostro rientro, quando ci ritroviamo con le piante appassite e il prato con ampie zone rinsecchite.

Dobbiamo assolutamente prevenire queste situazioni, prendendo gli opportuni provvedimenti, perché il prato, in questo periodo, ha bisogno di essere irrigato ogni giorno!

 

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La soluzione ideale consiste nell'installare un impianto d’irrigazione automatizzato, da far funzionare non solo in nostra assenza, ma tutti i giorni, così da alleggerirci dell’impegno di innaffiare il prato quotidianamente. Essenziale durante i giorni di nostra assenza, ma molto utile anche in nostra presenza.

 

Per il prato, l’impianto più adatto è quello di tipo interrato, che consiste nel disporre le tubature interrate a pochi cm di profondità, e collegarle a degli spruzzatori che emergono in superficie, disposti omogeneamente su tutta la superficie del prato in modo tale che il loro raggio d’azione copra tutto il prato.

 

L’impianto deve essere ovviamente collegato ad un rubinetto e, per far sì che sia automatizzato, ovvero che si attivi e si spenga da solo, deve essere collegato ad una centralina dotata di timer. Quest’ultimo deve essere programmato indicando l’ora in cui si vuole iniziare l’irrigazione e l’ora in cui la si vuole spegnere. Solitamente, per bagnare adeguatamente il prato in questo periodo più caldo dell’anno, bastano circa 15 minuti tutti i giorni.

 

Meglio innaffiare il prato alla sera, cioè nelle ore più fresche della giornata, così da limitare il più possibile la perdita di acqua per evapotraspirazione: l’acqua fornita al terreno nelle ore serali viene totalmente assorbita dal terreno e dall’apparato radicale dell’erba, senza sprechi.

 

Se non volete ricorrere all’intervento di un giardiniere per installare un impianto d’irrigazione e siete portati per i lavori manuali, seguite il tutorial sul sito Leroy Merlin: vi spiega passo per passo, come installare facilmente l’impianto.

 

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L’irrigazione del prato deve essere programmata in modo tale da non far mancare l’acqua all’erba, ma, nello stesso tempo, non esagerare!

Se la carenza d’acqua provoca il disseccamento dell’erba, all’esatto opposto, un’irrigazione eccessiva, infatti, può favorire lo sviluppo di malattie fungine.

Ricordatevi prima di partire che, se avete installato una centralina che funziona a pile, è bene controllare che la pila non sia esausta!

 

Una volta installato e programmato nella maniera ottimale, l’impianto d’irrigazione vi permetterà di assentarvi in tutta tranquillità durante i week end e tornare a casa ritrovando piante e prato in perfette condizioni, folti e rigogliosi.

 

Leggi anche "Impianto d’irrigazione: come controllarlo prima di metterlo in funzione".

 

Se vuoi saperne di più sulla manutenzione del prato, leggi anche “I trucchi per avere un prato splendido”, “Rinnovare il prato: l’arieggiatura”, “Prato: aggiustiamolo con le zolle”, “Le malattie che rovinano il prato”,  “Come rasare il prato: 9 consigli utili”.

 

Guarda anche gli utili tutorial di Leroy Merlin sulla Manutenzione e cura del prato: “Come si semina”, “Bagnare, concimare, arieggiare, tosare”, “Rinnovare il prato, scarificare, rinfoltire”.