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16 Maggio 2018

Come avere un gelsomino fiorito e profumato, in vaso o in terra.

salva

Adoro i gelsomini!

In questo periodo sono tutti in fiore ed emanano un profumo inebriante, con i loro fiori bianchi candidi a ricoprire muri, siepi, pergolati, cancellate…. Uno spettacolo purtroppo di breve durata, ma che non può passare certo inosservato.gelsomino su muro_foto LM.jpgUn muro ricoperto da un gelsomino in piena fioritura!

Non tutti però sanno che quelli che chiamiamo comunemente “gelsomini”, in realtà, sono prevalentemente “falsi gelsomini”, preferiti ai primi, ai quali assomigliano tantissimo, per le loro caratteristiche di maggior resistenza e rusticità.

 

Il falso gelsomino, o “Rincospermo”, Rhynchospermum jasminoides (o Trachelospermum jasminoides), è un arbusto rampicante sempreverde (a differenza del gelsomino vero), appartenente alla famiglia delle Apocinaceae.

 

Quali differenze tra i due?

 

Rispetto al gelsomino vero e proprio (pianta appartenente al genere Jasminum), il falso gelsomino è dotato di maggiore rusticità: è molto più resistente al freddo invernale, e sopporta temperature limite di -5°C. Predilige, comunque, zone soleggiate e protette dal vento.

Il falso gelsomino è una pianta di più facile coltivazione, rapida crescita e raramente si ammala.

 

Il falso gelsomino ha foglie opposte di forma ovale, coriacee e lucide: sono foglie semplici, a differenza di quelle del gelsomino vero e proprio, che sono composite.

 

I fiori, riuniti in infiorescenze, sono bianchi e molto profumati; sbocciano a maggio-giugno: sono composti da 5 petali a formare una corolla di forma rotata quasi come una girandola, a differenza del gelsomino vero e proprio che ha una corolla più piatta.

gelsomino (4).jpgI fiori del gelsomino hanno petali bianchi profumatissimi!

 

Ecco qualche consiglio sulla sua coltivazione:

 

Considerate che il gelsomino è una specie rampicante: può essere fatta crescere e sviluppare in altezza con l’ausilio di sostegni o facendolo arrampicare su un pergolato o cancellata di confine.

 

E’ l’ideale sia per la coltivazione in vaso che in piena terra:

- se lo coltivate in piena terra, in giardino, come distanza d’impianto lasciate tra una pianta e l’altra circa 60cm. Tramite potatura, poi, da eseguire a fine inverno o inizio primavera, si potranno indirizzare le piante dando loro la forma di allevamento voluta e infittendo la siepe.

- Se lo coltivate in vaso, scegliete una posizione addossato ad un muro rivolto a sud, in modo tale da tenere la pianta in una posizione ben esposta al sole e riparata.

Potete trovare qualche consiglio in più sulla sua messa a dimora leggendo "8 consigli per mettere a dimora un gelsomino".

 

Fate crescere la pianta aggrappata a sostegni sul muro: utilizzate le griglie in legno, che potrete trovare di dimensioni e forme diverse, già applicate a capienti vasoni, o da appoggiare al muro. Anche gli archetti sono indicati per farvi crescere il gelsomino.

 

Utilizzate un substrato di tipo universale, ricco di humus e torba, soffice e ben drenato (soffre molto i ristagni idrici!). 

 

L’aggiunta al terreno di un concime granulare è consigliata per nutrire la pianta ed aiutarla nella ripresa primaverile, così da avere una fioritura ricca e uno sviluppo fogliare rigoglioso.

 

Il gelsomino è una pianta davvero facile da coltivare e vi darà sicuramente molte soddisfazioni, sia che abbiate la fortuna di avere un giardino, sia sul balcone della vostra casa in città!

 

gelsomino_foto LM.jpgCoprite il muro della casa di campagna con un gelsomino!

E voi, ne avete uno sul vostro balcone?

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