annulla
Visualizzazione dei risultati per 
Cerca invece 
Intendevi dire: 
5 Luglio 2017

9 consigli per coltivare l'Agapanto

salva

Conoscete l’Agapanto? E’ in fiore proprio in questi giorni!

 

L’Agapanthus (famiglia delle Liliacee) è una splendida pianta perenne, ornamentale, rustica e facile da coltivare all’aperto.

E’ una pianta che non può passare inosservata nel periodo della sua fioritura, che avviene generalmente a inizio luglio. I suoi fiori sono voluminose infiorescenze globose composte da fiorellini imbutiformi dai petali di consistenza quasi cerosa, di colore viola-lilla o anche bianchi, meno diffusi questi ultimi. Sono portati da lunghi steli, alti circa un metro, e ravvivano per un paio di settimane il giardino dove sono coltivati.

59 agaphantus P7220121.JPG

La pianta è una tuberosa: la radice cicciotta sotterranea permane e si moltiplica di anno in anno, sicchè la pianta tende ad allargarsi andando ad occupare l’intera aiuola dove viene coltivata. Le sue lunghe foglie nastriformi rimangono verdi durante tutto l’anno a formare fitti cespugli.

 

La coltivazione dell’Agapanto è alquanto semplice; seguite i consigli qui sotto e avrete delle splendide piante:

 

  1. Il periodo migliore per la messa a dimora è la fine dell’estate, quando la pianta, ormai sfiorita, sta rallentando la sua attività vegetativa in vista del riposo invernale; ripartirà già nella sua dimora definitiva a primavera. In alternativa è possibile metterlo in terra anche a fine inverno-inizio primavera (marzo).
  2. Come prima cosa, scegliete una zona luminosa, soleggiata e riparata dal vento dove coltivare l’Agapanto.
  3. Meglio coltivarlo in piena terra piuttosto che in vaso, considerata la sua tendenza ad allargarsi di anno in anno.
  4. Una volta procurata la pianta presso un centro giardinaggio, svasatela e alloggiatela nella buca scavata appositamente per lei (deve essere profonda circa 30 cm e larga altrettanto).
  5. Sul fondo della buca è consigliabile porre una palettata di concime organico (letame) mescolato a terriccio di tipo universale. Il concime aiuterà la pianta ad accumulare sostanze nutritive e rafforzarsi per fiorire abbondantemente.
  6. Sulla terra attorno alla pianta potrete distribuire del corteccino, così da mantenere il giusto livello di umidità del terreno e impedire la crescita di malerbe.
  7. Innaffiate solo durante il periodo vegetativo, da aprile e settembre-ottobre
  8. Una volta sfiorita, recidete le infiorescenze alla base, per non indebolire la pianta con la formazione dei semi. Utilizzate delle forbici da giardiniere per tagliare gli steli.
  9. Con le infiorescenze essiccate potrete fare delle bellissime composizioni di fiori secchi, da tenere in casa per tutto l’inverno.