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12 Agosto 2018

6 piante ricadenti per cestini verdi o fioriti

salva

Nonostante il nostro balcone non sia molto spazioso, possiamo creare angoli verdi, o anche fioriti, con specie a portamento ricadente, coltivate entro cestini (anche detti “basket”, all’inglese) appesi al soffitto.

Alcune di queste piante, nella stagione più fredda possono essere anche coltivate dentro casa, in una posizione ben luminosa del salotto o della cucina, a ricadere da un mobile o una mensola: renderanno più vivo un angolo spento e triste con le loro foglie.

 

senecio_plantingman.com.jpgSenecio rowleyanus, molto decorativa da coltivare in panieri appesi anche in casa! - foto www.plantingman.com

 

Quali piante meglio si prestano a queste condizioni di coltura?

 

Sicuramente dovremo scegliere piante a portamento ricadente, da far crescere entro cestini appesi e lasciar ricadere verso il basso, a far bella mostra del loro fogliame e dei loro fiori.

Devono essere specie adatte anche alla coltivazione in casa, alle condizioni climatiche del vostro appartamento. Ricordatevi di scegliere una posizione luminosa e protetta da eventuali spifferi d’aria o fonti di calore (termosifoni).

 

Schlumbergera truncata (appartenente alla famiglia delle Cactaceae), è una specie succulenta particolarmente adatta alla coltivazione in panieri appesi, grazie al suo portamento ricadente. Ha fusticini carnosi che si allungano per decine di cm verso il basso, suddivisi in singole porzioni appiattite. Durante l’inverno, nel periodo natalizio, produce vivaci fiori color fucsia (in alcune varietà, bianchi o anche arancioni), per questo viene anche detta “cactus di Natale”. Sistemiamo questa pianta davanti ad una finestra esposta a sud, in posizione calda e luminosa. 

schlumbergera P2080001.JPGLa fioritura della Schlumbergera non passa inosservata! - foto dell'autrice

 Aporocactus flagelliformis (appartenente alla famiglia delle Cactaceae) è caratterizzata da fusticini carnosi lunghi e ricoperti di finissime spine, motivo per cui viene anche detta “cosa di topo”. In primavera si ricoprono di numerosi fiori rosa. Anche questa pianta gradisce una posizione calda e luminosa, dinnanzi una finestra preferibilmente esposta a sud. 

aporocactus_donnamoderna.it.jpgCode di topo in piena fioritura - foto www.donnamoderna.it

 Senecio rowleyanus (appartenente alla famiglia delle Asteraceae) ha l’aspetto di tante lunghe collane di perle verdi che ricadono dal vaso, verso il basso, motivo per cui viene anche detta “rosario”. E’ una specie succulenta molto affascinante e di aspetto sicuramente originale! E’ facile da curare, e davvero poco esigente. Sistemate anche lei in una posizione ben luminosa e calda, lontana da spifferi d’aria o fonti di calore. 

senecio_casaegiardino.it.jpgTante collane di perle compongono il Senecio! - foto www.casaegiardino.it

 Zebrina pendula (appartenente alla famiglia delle Commelinaceae) è caratterizzata da splendide foglie ovali e guainanti, lievemente tomentose e molto apprezzate per la loro colorazione viola verdastra, con striature longitudinali. A primavera potremo godere anche della sua fioritura, poco evidente, ma apprezzabile, con fiorellini rosa-porpora. Questa pianta predilige luce velata, filtrante attraverso una tenda, davanti ad una finestra possibilmente esposta a nord. 

Tradescantia zebrina (2).JPGLa Zebrina ha un aspetto molto elegante - foto dell'autrice

Campanula isophylla (appartenente alla famiglia delle Campanulaceae) viene molto apprezzata per i suoi fiori di forma campanulata, di colore blu-azzurro o anche bianco, che si aprono per tutto il periodo estivo. Le foglioline sono cuoriformi, a margine seghettato. Posizioniamo la Campanula in un angolo con luce diffusa, davanti ad una finestra rivolta a nord. 

campanule_okidoki.ee.jpgAzzurre o bianche... ad ogni modo le Campanule creano una cascata di fiori! - foto da www.okidoki.ee

 Columnea x banksii (appartenente alla famiglia delle Gesneriaceae) è dotata di fusticini lunghi fino a 80-90cm, ricadenti verso il basso. Portano foglioline ovali e carnose, di colore verde lucido. Stupendi i suoi fiori, che si formano all’ascella delle foglie da novembre ad aprile: sono fiori bilabiati, di forma allungata e vivacemente colorati di rosso-arancio. Sistemiamola lontana dai raggi diretti del sole e riparata da correnti o spifferi d’aria. 

columnea_pinterest.jpgLa Columnea è caratterizzata da una vivacissima fioritura - foto Pinterest

 Caratteristiche dei panieri.

 

Utilizziamo appositi vasi da appendere al soffitto grazie a catenelle terminanti con un gancio; preferibilmente in materiale plastico, leggero e sicuro al tempo stesso. Sono dotati di un sottovaso necessario per la raccolta dell’acqua drenante. Ne esistono anche di colorati, da scegliere in base al nostro gusto.

vasi.jpgVasi in plastica da appendere - foto www.thebeatthatmyhearthskipped.co.uk e Leroy Merlin

Possiamo anche utilizzare strutture più leggere, create da noi, con una rete metallica forgiata ad avvolgere uno strato di juta, feltro, muschio inumidito, o fibra di cocco, o torba (materiali in grado di mantenere bene l’umidità): all’interno possiamo sistemare la pianta da coltivare con il suo pane di terra. L’impermeabilizzazione, invece, viene ottenuta inserendo internamente un foglio di plastica o di alluminio; in questo modo si evita lo scolo dell’acqua all’esterno.

 

Questo tipo di coltivazione presenta alcuni vantaggi:

 

  • permette di coltivare piante in spazi ridotti, con notevole risparmio di spazio;
  • permette a piante caratterizzate da portamento ricadente di crescere a ricadere verso il basso, mostrandosi in tutta la loro bellezza;
  • permette a questo tipo di piante di essere meglio esposte alla luce.

 

Come coltivarle?

 

Bagniamole regolarmente, secondo le loro necessità (quelle che vi ho elencato ne richiedono davvero poca), stando attenti a non esagerare mai con l’acqua, evitando di appesantire troppo il vaso e di far fuoriuscire l’acqua in eccesso dal vaso.

 

Concimiamole regolarmente, con un prodotto fertilizzante specifico, da somministrare con le modalità e le dosi indicate in etichetta, solitamente nel periodo vegetativo, a partire dalla primavera.

 

Un piccolo segreto: se vogliamo rendere le piantine più compatte e rigogliose, cimiamo le punte dei loro rametti, con le dita o con una forbice affilata, così da limitarne lo sviluppo in lunghezza e stimolare l’infoltimento della chioma.

 

Se ti piace coltivare piante appese alle pareti, leggi anche “Giardino pensile, cos’è e come realizzarlo”. 

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