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Redazione

Come coltivare con successo le piante grasse

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Rappresentano la scelta ottimale per chi non è dotato del cosiddetto “pollice verde”: le piante grasse sono molto facili da coltivare, possiamo quasi dimenticarci di loro; sapranno comunque regalarci grandi soddisfazioni!

 

Sono tantissime le specie di piante grasse: appartengono a diverse famiglie, quali le Cactaceae, le Crassulaceae, le Agavaceae, le Euphorbiaceae.

Sono originarie di zone a clima caldo e siccitoso, dove si sono adattate a vivere modificando la propria struttura, in modo da immagazzinare l’acqua necessaria a sopravvivere e limitarne la perdita per evapotraspirazione. A tale scopo hanno sviluppato foglie succulente, carnose e turgide, alle volte ricoperte di spine: tutte strategie messe a punto per accumulare e limitare la perdita di acqua. Il loro aspetto “spinoso” viene tuttavia ravvivato dall’emissione di fiori stupendi, vistosamente colorati e appariscenti.

RipsalidopsisRipsalidopsis

Consigli sulla loro coltivazione:

Le piante grasse sono molto facili da coltivare: richiedono pochissime cure e hanno esigenze limitate, adattandosi a vivere in terreni poveri, aridi e sassosi.

Ecco qualche consiglio da seguire per la loro coltivazione:

 

  • La terra deve essere leggera, sciolta e ben drenante: evitate assolutamente di bagnarla troppo e di creare ristagni di acqua. Procuratevi un terriccio specifico per piante grasse, venduto in sacchetti.
  • Per assicurare un buon drenaggio, ponete sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa, ghiaia o ciottoli.
  • A scopo estetico, potete porre un po’ di ghiaino anche in superficie.
  • Durante l’inverno potete tranquillamente trascurarle; se la temperatura è particolarmente fredda, proteggetele in una zona della casa più riparata e comunque luminosa, magari in una serretta.

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  • A inizio primavera rinvasatele e sostituite il terriccio (operazione da eseguire ogni 2-3 anni).
  • Maneggiatele con cura, utilizzando delicatezza e, soprattutto, un paio di guanti spessi! Le loro spine sono molto fastidiose! Alcune piante, inoltre, più grandi e sviluppate, sono difficili da spostare, sono fragili e si possono rompere facilmente.
  • Utilizzate vasi di dimensione e forma adatte alla pianta e alla sua stabilità: meglio quelli più pesanti in terracotta. Non scegliete mai vasi troppo grandi rispetto alla pianta, considerando anche che queste piante richiedono poca terra.
  • Per specie pendule, a portamento ricadente, come Rhipsalidopsis, Schlumbergera e Aporocactus, utilizzate contenitori sospesi, in modo tale da farle crescere liberamente verso il basso. SchlumbergeraSchlumbergera
  • Posizionate le vostre piante grasse in un punto molto luminoso e caldo, riparato dal vento. Ricordatevi di ruotarle di tanto in tanto, per far sì che crescano dritte, dal momento che tendono a inclinarsi alla ricerca del sole.
  • Ogni tanto rimuovete la polvere che si deposita sui loro tessuti utilizzando un pennello inumidito (nel caso di fusti spinosi) o un panno morbido inumidito (nel caso di fusti non spinosi): avrete così piante di un verde lucido e splendente.
  • Non esagerate mai con l’acqua! E’ uno dei principali motivi di morte delle piante grasse: eccessi idrici provocano sviluppo di malattie fungine e marciume della pianta!

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