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23 Febbraio 2017

Marzo: i lavori in giardino e terrazzo

di annuzza
salva

Il lungo e freddo inverno è giunto al termine e la voglia di stare all’aria aperta aumenta di giorno in giorno, complici l’allungamento delle giornate e il primo sole tiepido che le scalda.

Il giardino e il terrazzo sono ancora tristemente spogli, ma le gemme si stanno ingrossando per dare vita ai primi germogli: quali lavori ci aspettano?

Ecco i miei suggerimenti:

 

1. Togliere le coperture. Scopriamo le piante! Il rischio di gelate è ormai scongiurato e possiamo togliere le coperture dalle piante: liberiamole dai teli di protezione in tessuto-non-tessuto (tnt) e cannicciati, da ripulire e riporre in cantina (o nella casetta degli attrezzi) ben in ordine in modo tale da poterli riutilizzare il prossimo inverno. Apriamo gradualmente i vetri delle serre; di notte, con sbalzi termici ancora rischiosi, potremo tenerli ancora chiusi e aspettare ancora qualche settimana prima di aprirli definitivamente o portare all’esterno le piante in esse ricoverate.

 

Copertura in tntCopertura in tnt

2. Potare. Una volta liberate dalle coperture invernali, le piante possono essere potate. Piccole piante da fiore in vaso, quali i geranei, richiedono interventi limitati al raccorciamento dei rami e all’eliminazione di quelli secchi, deboli o malati: facciamo attenzione all’eventuale presenza di gallerie scavate dalle larve della farfallina del geranio (Cacyreus marshalli), l’insetto killer di questi fiori, tanto temuto e combattuto in questi anni, dopo il suo recente arrivo anche nel nostro paese. Vi consiglio di fare un trattamento preventivo nei confronti del suo attacco! Attenzione! Arbusti come la forsizia devono essere potati solo dopo aver fiorito! Potandoli prima, asporteremmo anche tutte le gemme a fiore. Verifichiamo le caratteristiche delle piante che abbiamo di fronte prima di intraprendere un’operazione di taglio: scelte sbagliate potrebbero influire su tutta la stagione vegetativa e produttiva della pianta. Utilizziamo forbici con lame sempre pulite e ben affilate, così da fare tagli netti senza sfilacciature del legno. Scegliamo sempre attrezzi (forbici, cesoie, troncarami, seghetti o segacci), di dimensioni adeguate al tipo di pianta che vogliamo potare! Potiamo anche altri arbusti ornamentali, quale la bouganville, e piante da frutto…. 

 

Potare le piante!Potare le piante!

3. Rinvasare e sostituire il terriccio. Dopo il riposo invernale, il terriccio necessita una rinfrescata: nel caso di terriccio nuovo, sarà sufficiente rompere la crosta superficiale e smuoverlo un po’ con una zappetta a punta, un raschiatore manuale o un rastrellino a 4 denti. Nel caso di terreno vecchio (due o più anni), è consigliabile sostituirlo con uno nuovo, fresco e ricco di nutrienti. Nel contempo, diamo una controllatina ai vasi, ripuliamoli con una spazzola dura dal muschio e dalla sporcizia che si è accumulata esteriormente; controlliamo che sotto il vaso non vi siano lumache o limacce ed eliminiamole! Se le dimensioni del vaso non sono più sufficienti a contenere la pianta, inoltre, sostituiamolo con uno di dimensioni appena superiori.

 

smuovere il terrenosmuovere il terreno

4.Concimare. Per aiutare le piante ad affrontare la ripresa di attività impegnative quali il germogliamento e la fioritura, è importante fornire loro un po’ di nutrimento e di energia in più: somministriamo un buon concime, o fertilizzante. Scegliamo quello più adatto alle nostre piante; ne esistono di molti tipi! Facciamoci consigliare dal rivenditore presente nel negozio LM.

 

ConcimareConcimare

E se vuoi sperimentare in negozio quello che poi farai da solo nel tuo giardino, partecipa ai corsi  gratuti di giardinaggio del mese di marzo

 

 

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