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25 Agosto 2017

I consigli di Diego: l'innesto a marza

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Dopo aver parlato della talea come metodo per riprodurre una pianta, vediamo ora l’innesto a marza.

L'innesto a marza si usa sia in frutticoltura che in vivaismo per riprodurre delle piante che non riescono a radicare con la talea.

Il momento migliore per eseguire l’innesto a marza è il periodo che va da fine luglio ai primi di settembre.

L’innesto è come un'operazione chirurgica per la pianta: assicurati di usare un coltello per innesti ben affilato e pulito, lavati le mani e non toccare mai la terra o il taglio che hai effettuato. Così facendo dovresti evitare che funghi o batteri entrino in contatto con la parte innestata e portino poi a marcire l’innesto.

Esistono molti tipi di innesto a marza, io ti parlerò dell’innesto a spacco laterale perché è il più semplice da realizzare e quello che puoi usare in diverse occasioni. Posso riassumerti in tre punti i passaggi per realizzare l’innesto:

 

1. Taglio della marza

La marza è il rametto che vuoi innestare. Quando individui una pianta con delle caratteristiche interessanti come ad esempio una varietà di limone oppure una varietà di acero giapponese, non fai altro che prelevare un rametto con 3 gemme da utilizzare come marza. Fai attenzione! La marza deve essere un ramo nato in primavera e cresciuto lo stesso anno, i rami vecchi non vanno bene.

20170825_093314.jpgesegui il taglio a fetta di salameesegui il taglio a fetta di salamedalla parte opposta il taglio deve essere meno profondodalla parte opposta il taglio deve essere meno profondoil taglio deve risultare asimmetricoil taglio deve risultare asimmetrico

2. Taglio del porta innesto

Il porta innesto è la pianta su cui vuoi innestare la marza. Lo puoi ottenere da una pianta nata da seme e cresciuta per almeno un anno.

20170825_093435.jpgil taglio sul porta innesto deve essere poco profondoil taglio sul porta innesto deve essere poco profondo

3. Legatura

Quando avrai inserito la marza nel portainnesto dovrai per ultimo legare le due parti in modo che cicatrizzino. Per legare potrai utilizzare della rafia naturale o sintetica o dei legacci appositi. Evita di utilizzare nastri adesivi da cartoleria perché potresti avere problemi quando lo togli. Una volta attecchito l’innesto il materiale che hai usato per legare le parti dovrà essere rimosso. Questa operazione di norma la si esegue in primavera. Una volta legate le parti si appone sulla legatura il mastice per innesti che serve come ulteriore protezione, in mancanza di questo puoi usare la cera delle candele, facendola colare sulla legatura.

inserisci la marza nel portainnestoinserisci la marza nel portainnestolega con quello che hai a disposizionelega con quello che hai a disposizione20170825_093549.jpgper ultimo aggiungi il masticeper ultimo aggiungi il mastice

Ora non ti resta che provare. Alla prossima!

 

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