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22 Settembre 2016

Guida alle piante e ai fiori dell'autunno

di annuzza
salva

In questa stagione ormai ci siamo rassegnati all’arrivo dell’inverno; abbiamo riposto al coperto i gerani che hanno fatto bella mostra di sé per tutta l’estate ed estirpato dalle aiuole del giardino le piantine annuali ormai sfiorite e secche. Che tristezza… Se provate a recarvi in un vivaio o centro giardinaggio, invece, o anche da un più piccolo fiorista, vi accorgerete che esistono numerose specie ornamentali che fioriscono proprio ora! Sono prevalentemente piccoli arbusti o cespugli erbacei dalla fioritura intensamente colorata, il cui compito è proprio quello di vivacizzare questo periodo; la nostra mente, infatti, ha ormai catalogato le vacanze passate e ha davanti a sé il periodo più spento e freddo dell’anno. Ogni anno vengono creati ibridi nuovi, caratterizzati da tonalità di colore e screziature sempre più originali, oltre che forme di fiori e sviluppo della pianta tali da poter scegliere quale specie e varietà possa essere la più adatta alle condizioni e allo spazio che abbiamo a disposizione. Gli esempi che vi farò di seguito, i più classici tra i fiori autunno-vernini, possono essere coltivati sia in vaso che in piena terra, quindi in un’aiuola del giardino; alcuni di essi, in seguito alla fioritura e con l’arrivo dell’inverno rigido, richiederanno protezione dal freddo, soprattutto nel caso le temperature siano prossime o inferiori allo zero.

 

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Settembrine e Crisantemi sono cespugli molto simili tra di loro, appartengono, infatti, entrambi al genere Aster. Sono caratterizzati entrambi da una fioritura molto ricca e vivace, con innumerevoli colori, bianco, giallo, arancione, rosa, viola e azzurro, con tonalità e conformazione dei fiori variabile, più o meno grossi, a corolla semplice o composta; alcuni ibridi di crisantemo emettono fiori simili a pon-pon! L’effetto cromatico è di forte impatto. Il loro sviluppo è fitto e compatto, andando a creare veri e propri cuscini colorati. Potrete utilizzare le piante per creare bordure o per riempire le fioriere sul davanzale del balcone. Peccato solo che la fioritura di queste piantine sia limitata a poche settimane tra settembre e novembre. Purtroppo, il crisantemo è ormai da tempo associato alla festività dei defunti e per questo motivo da molti non viene apprezzato come pianta ornamentale per abbellire case e giardini, ma associato al cimitero… Sia Settembrine che Crisantemi sono piante perenni; coltivate con le giuste attenzioni, possono durare e rifiorire per molti anni successivi!

SettembrineSettembrine

CrisantemiCrisantemi

 

Ciclamini ed Eriche sono molto resistenti al freddo e vi fioriranno dall’autunno per tutto l’inverno. Spesso vengono associate in composizioni floreali sia in aiuola che in vaso, con colori che variano dal bianco alle numerose tonalità del rosa e rosso. Entrambe le piante non vanno bagnate molto (rischiano di marcire), solo in giornate particolarmente secche e soleggiate, quando il terreno appare asciutto e compatto, bagnate il terreno nelle ore centrali della giornata più calde; a proposito di terreno, ricordatevi che sono piante acidofile e richiedono quindi un terriccio apposito. Per prolungare la fioritura dei Ciclamini, eliminate i fiori che appassiscono di volta in volta ed eliminate le foglie ingiallite; avrete piante più pulite, belle e ordinate.

una colorata composizione di ciclamini ed ericheuna colorata composizione di ciclamini ed eriche

 

Una scelta più originale è di coltivare ortaggi nelle nostre fioriere! Il Cavolo ornamentale è un ibrido ottenuto dal classico cavolo che si coltiva per essere cucinato. E’ anch’esso formato da una rosetta fitta di foglie tondeggianti, alle volte con i margini frastagliati, di colore bianco-violaceo. Messe a dimora nelle aiuole creano un piacevole effetto, rustico e dai colori lievi. Sono molto facili da coltivare e resistenti al freddo invernale. Evitate di bagnarle troppo per evitare che si sviluppino marciumi a livello del colletto, cioè nella zona di contatto della piantina con il terreno.

 

Una pianta dal fascino indiscusso, è la Camellia sasanqua, o camelia invernale, rustica e resistente a temperature anche inferiori allo zero. Differisce dalle classiche camelie (C.japonica) anche per il periodo di fioritura, non primaverile, bensì autunno-invernale: di solito i suoi boccioli iniziano ad ingrossarsi a ottobre, per aprirsi poi da novembre in avanti, donandoci una ricca fioritura. Anche la Camelia è una pianta acidofila e richiede quindi terriccio a reazione acida, ricco in sostanza organica. E’ una pianta arbustiva, ben più adatta alla coltivazione in piena terra piuttosto che in vaso; tuttavia, un bel vaso di dimensioni adeguate allo sviluppo di questa pianta (che può raggiungere 1-2 m di altezza), vi permetterà di tenerla sul terrazzo di casa in modo tale da goderne la fioritura anche senza possedere un giardino. I petali dei suoi fiori, caratterizzati da una corolla semplice, possono essere bianchi rosa o rossi. E’ un arbusto sempreverde, con splendide foglie di forma ovale, coriacee, di colore verde brillante, anch’esse degne di nota.

Camelia invernaleCamelia invernale

 

Perché, infine, non colorare aiuole e fioriere con bacche colorate? Pernezia (Pernettya mucronata) e Gaulteria (Gaultheria procumbens), ad esempio, entrambe appartenenti alla famiglia delle Ericaceae, che fioriscono in primavera/estate, durante l’autunno si ricoprono di bacche vivacemente colorate, ben più vistose e scenografiche dei fiori, che permangono sulla pianta per tutto l’inverno, dando un tocco di allegria al balcone. Le bacche, di colore rosa più o meno intenso tendente al rosso (Gaulteria), o tenue (Pernezia), sono riunite in mazzetti sui rametti di queste piantine cespugliose sempreverdi, con piccole foglioline ovali verde scuro. Pernezia e Gaulteria sono molto rustiche, poco esigenti e resistenti alle rigide temperature invernali. Lo sapevate che le bacche della Pernezia sono anche commestibili?