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14 Febbraio 2018

8 semplici consigli per potare correttamente una rosa

di annuzza
salva

Anche le rose si stanno risvegliando dal riposo invernale e, prima che ricomincino a
formare foglioline nuove e profumatissimi fiori, è necessario potarle.Rosa canina in inverno (foto Pixabay)Rosa canina in inverno (foto Pixabay)

 

Come si procede?

Di seguito vi fornisco qualche consiglio utile per eseguire nella maniera corretta la potatura della rosa:

 

1.Procuratevi gli attrezzi giusti! Forbici da potare e cesoie con lame ben pulite ed affilate (non mi stancherò mai di dirlo)… è la norma principale e importantissima per eseguire tagli netti e puliti, senza sfilacciature e senza il rischio di trasmettere malattie. E’ importante mantenere gli attrezzi in buono stato; appena terminato il loro utilizzo, puliteli bene da terra e altri residui vegetali, utilizzando uno straccetto inumidito con alcool. Scegliete inoltre gli attrezzi più adeguati all’utilizzo che ne dovete fare, con lame di dimensioni giuste ai rami che dovete tagliare, leggere e maneggevoli, così da fare meno fatica possibile.

 

2. Eseguite i tagli nella maniera corretta: in senso obliquo, così da far scorrere via l’acqua che si deposita sulla ferita di taglio, e appena al di sopra di una gemma (a circa 0,5cm); preferibilmente al di sopra di una gemma rivolta all’esterno della pianta, così il nuovo germoglio darà origine ad un ramo esterno alla chioma.

 

3. La potatura serve anche ad arieggiarne la chioma e permettere alla luce di penetrare al suo interno, a favore delle condizioni di salute della pianta; chiome troppo fitte e asfittiche, infatti, favoriscono lo sviluppo di malattie fungine e di marciumi.

 

4. Considerate che le varietà più comuni di rosa fioriscono sui rami nuovi; con la potatura si cerca quindi di favorire lo sviluppo di questi rami, così da ottenere una fioritura abbondante; più germogli la pianta emetterà, maggiore sarà il numero di fiori.

 

5. Nelle rose a cespuglio, raccorciate i rami all’altezza che desideriamo, solitamente a circa 30 cm da terra, lasciando circa 2-3 gemme sul ramo; in questo modo sfoltite una chioma troppo compatta, rinforzando la pianta e mantenendo la forma del cespuglio. Con la ripresa vegetativa, si svilupperanno i nuovi rametti fioriferi.

 

6. Nelle rose rampicanti, invece, mantenete i rami un po’ più lunghi, con almeno 6 gemme sul ramo. Legateli a tutori (pali, cancellata, grata, …) in modo tale che la pianta si sviluppi e allarghi su tutta la superficie da coprire (muro o cancellata che sia).  

 

7. Eliminate i polloni (cioè i rami che crescono alla base della pianta), i rami lesionati, quelli secchi e quelli eventualmente malati: tagliateli alla base, finchè la sezione del legno tagliato non appare sana (di colore verde/bianco).

 

8. Infine, eseguite un trattamento preventivo nei confronti di malattie fungine (ticchiolatura, ruggine, e altre) con un prodotto a base di rame e concimate la pianta con un fertilizzante specifico, così da fornirle l’energia giusta per ripartire rigogliosa e ricca di fiori!

 

Ora la vostra rosa è pronta a riprendere la sua attività vegetativa in piena forza e vigore, con una ricca e profumata fioritura!

 

Vi consiglio di dare un'occhiata anche al tutorial sulla potatura dei rosai per ulteriori ed utilissimi consigli, e di leggere anche "I consigli indispensabili per potare le rose"

 

Rosa in fiore (foto Pixabay)Rosa in fiore (foto Pixabay)