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Intendevi dire: 

Fioritura IBISCO, PERCHE'??

RISOLTO
Reporter Leroy Merlin

Fioritura IBISCO, PERCHE'??

E ripeto...PERCHE' ?

Due ibiscus nello stesso vaso ,

bagnati nello stesso modo ,dedico a loro le stesse attenzioni ,parlo e mostro affetto nei loro confronti allo stesso modo ,

uno rigoglioso,l'altro sembra mi stia lasciando .

Secondo Voi ,perche'?ibisc.jpgibiscus

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Rif.: Fioritura IBISCO, PERCHE'??

Ciao stefano provo a darti una possibile causa al tuo problema verde:

In alcuni casi, due o piu piante che condividono lo stesso spazio possono entrare in competizione e produrre delle sostanze che bloccano la crescita e lo sviluppo di una pianta. ( vedi allelopatia).

 

Nel caso ti lascio una breve guida con qualche indicazione.

Spero di esserti stato di aiuto!!

 

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L'Hibiscus, splendida pianta presente in moltissimi giardini per rallegrarci con i suoi fiori.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA

 

Regno: Plantae

Clado: Angiosperme

Clado: Eudicotiledoni

Clado: Rosides

Ordine: Malvales

Famiglia: Malvaceae

Genere: Hibiscus

 

Il genere Hibiscus della famiglia delle Malvaceae comprende numerose specie, per lo più ornamentali, ma alcune anche di interesse economico. Ritroviamo arbusti, e piante erbacee, annuali o perenni, decidue o sempreverdi. Sono tutte piante originarie delle aree tropicali dell'Asia e delle isole del Pacifico dove possono raggiungere dimensioni notevoli mentre nelle zone con clima mite, rimangono di dimensioni più contenute.

Pur esistendo numerosissime specie tutte hanno in comune la caratteristica che i fiori, che compaiono all'ascella delle foglie o all'apice dei rami, sono imbutiformi e possono essere semplici, doppi, o plurimi e dai colori più vari: rosa, rosso, blu, giallo, bianco e talvolta con la corolla di un colore e gli stami di un colore contrastante. Il calice è costituito da cinque sepali e la corolla è formata da 5 petali, nei fiori semplici. Dal centro del fiore fuoriesce la colonna staminale sulla quale sono disposti gli stami ed in genere è più lunga della corolla. La colonna staminale porta sul suo prolungamento cinque pistilli. I fiori non sono profumati ad eccezione di poche specie (Hibiscus arnottianus e Hibiscus waimae, lievemente profumate).

E' coltivato come alberello o come siepe ed è frequente ritrovarlo in quasi tutte le città italiane per la sua resistenza sia agli agenti inquinanti quali ossidi, azoto e anidride solforosa che alle avverse condizioni climatiche.

 

  • COLTIVAZIONE

L'Hibiscus è una pianta molto versatile che puo' essere coltivata con successo sia in appartamento che all'aperto, chiaramente in quest'ultimo caso purché le condizioni climatiche lo consentono. Infatti, proprio per la loro origine, non sopportano i freddi invernali per cui crescono bene all'aperto solo nelle zone caratterizzate da clima mite e in posizione soleggiata.

Coltivati in vaso, possono abbellire anche una terrazza del centro-nord Italia, purché questa sia soleggiata ed esposta a sud e soprattutto purché in inverno, o meglio quando la temperatura scende al di sotto dei 13°C, vengono portati dentro casa.

Se le vostre condizioni climatiche non permettono di tenere la pianta all'aperto tutto l'anno ma solo nei periodi primaverili ed estivi ricordatevi che l'ibisco va abituato molto gradatamente all'aria aperta. All'inizio andrà sistemata in posizione ombreggiata e protetta per diversi giorni. Successivamente per circa 10 gg si posiziona al sole diretto solo la mattina, riportandola all'ombra nelle ore di punta. Dopo di che potete lasciarla tranquillamente al sole, senza concimarla per circa un mese in modo da darle in tempo di abituarsi al cambio di sistemazione. Non vi preoccupate se all'inizio vedrete che alcune foglie ingialliscono e muoiono, è normale.

L'Hibiscus può crescere anche all'interno delle nostre case. In questo caso va collocato in una posizione molto luminosa, comunque al riparo dalle correnti d'aria. In estate è bene arieggiare il locale in cui è allocato per evitare che la temperatura superi i 25°C.

Esistono Hibiscus annuali e Hibiscus perenni. Ricordiamo che gli Hibiscus annuali, muoiono dopo la fioritura.

 

  • ANNAFFIATURA

In estate si annaffia anche tutti i giorni, in modo che la composta sia sempre umida, evitando però i ristagni d'acqua che non sono in alcun modo tollerati, anche per brevi periodi.

E' opportuno inoltre nebulizzare regolarmente la pianta per mantenere attorno ad essa un ambiente sufficientemente umido.

Sottovaso con acqua per mantenere intorno alla pianta un ambiente umido Un accorgimento è quello di posare il vaso che contiene la pianta su un sottovaso (o altro recipiente) nel quale avrete sistemato dell'argilla espansa o della ghiaia nel quale terrete sempre un filo d'acqua. In questo modo le radici della pianta non entreranno in contatto con l'acqua che evaporando garantirà un ambiente umido.

Dotare i termosifoni di umidificatori.

E' preferibile non utilizzare acqua calcarea in quanto sposterebbe il ph del terreno che deve essere e rimanere leggermente acido.

 

  • TIPO DI TERRENO - RINVASO

Ovviamente si riferisce alle specie perenni che vanno rinvasate ogni anno, in un vaso di diametro via via maggiore contenente un buon terriccio a reazione leggermente acida, che favorisce l'assorbimento degli elementi nutritivi, molto drenante e morbido. Mescolare al terriccio della vermiculite o della perlite assieme a della corteccia che renderanno in terreno più soffice e maggiormente drenante.

Dopo il rinvaso è buona consuetudine collocare la pianta in una posizione molto luminosa ma lontana dal sole diretto.

 

  • CONCIMAZIONE

Dalla ripresa vegetativa e per tutta l'estate l'ibisco va concimato regolarmente ogni due settimane con concimi liquidi da diluire nell'acqua di irrigazione.

Sono molto sensibili in fatto di concimazione. Infatti bisogna utilizzare dei concimi completi che includano anche i microelementi quali il ferro, il rame, il boro, il manganese e il molibdeno. Mentre per quanto riguarda i macroelementi vale a dire l'azoto, il fosforo e il potassio, l'ibisco è molto sensibile al fosforo (infatti un suo accumulo nel terreno causa un declino generale della pianta). Pertanto, poichè il fosforo è comunque un elemento fondamentale per la fioritura, si consiglia di utilizzare un concime bilanciato del tipo 7:2:7 (vale a dire 7 parti di azoto, 2 di fosforo e 7 di potassio) per le concimazioni con fertilizzanti che saranno distribuiti con l'acqua di irrigazione ma usare anche un concime del tipo 10:40:10 per le concimazioni fogliari.

Durante gli altri periodi le concimazioni vanno sospese.

 

  • FIORITURA

La fioritura è variabile a seconda della specie ma in ogni caso sempre nel periodo primaverile - estivo.

 

  • POTATURA

L'ibisco è una pianta che va potata regolarmente quando ha raggiunto i 3-4 anni di età. E' importante in quanto serve per modellare la forma, per rinvigorire piante di una certa età e per eliminare parti danneggiate o malate.

La potatura va effettuata all'inizio della primavera, alla ripresa vegetativa della pianta. Utilizzare degli attrezzi puliti e disinfettati ed il taglio va fatto appena sopra il nodo in maniera netta, senza lasciare sfilacciature ed in maniera leggermente inclinata, nella direzione in cui desiderate che il futuro ramo si sviluppi.

 

Reporter Leroy Merlin

Rif.: Fioritura IBISCO, PERCHE'??

Grazie Domenico,

sei stato molto esaustivo.