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31 Agosto 2016

Ristrutturazione bagno: trasformare la vasca in doccia

salva

La sostituzione della vasca in doccia è un lavoro semplice e funzionale e non implica necessariamente la ristrutturazione dell’intero bagno. Facciamo un esempio: nel caso della ristrutturazione di un bagno in cui si volesse mantenere una pavimentazione storica esistente, o comunque di un certo valore estetico ed in buono stato conservativo, è possibile lavorare esclusivamente sul piano di appoggio precedentemente utilizzato per la vasca, in modo tale da creare un ambito doccia funzionale e personalizzato.

 

I VANTAGGI

La necessità più comune nei piccoli appartamenti è quella di ottimizzare gli spazi; la corretta progettazione delle stanze, anche con piccoli accorgimenti, facilita l’utilizzo dell’ambiente e permette di arricchirlo con le dovute attrezzature. Una vasca ha normalmente la dimensione base di 170x70cm, ed è facile dedurre che la superficie occupata dal suo impianto in un bagno piccolo è davvero notevole. La doccia è una soluzione efficace per risparmiare spazio ed è soprattutto pratica per gli anziani e per i diversamente abili che avranno bisogno di strutture aggiuntive e specifiche.

 

LA PROGETTAZIONE DELL'AREA

Progetto vasca doccia.png

Eliminando la vecchia vasca è possibile sfruttare tutta l’area per ricavare una doccia grande ed introdurre attrezzature e pratiche sedute. I piatti doccia in appoggio da inserire hanno in media un’altezza che va dai 3 ai 12 cm e creano una specie di gradino utile per incrementare la pendenza del tubo di scarico dell’acqua; è tuttavia possibile pensare anche a piatti a filo pavimento, che permettano la continuità visiva del materiale di pavimentazione, a rimozione delle barriere architettoniche.

L’ultima opzione è il piatto doccia ad incasso, elegante ed inserito nel massetto creando l’effetto di un piccolo gradino.

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Piatto doccia ed area lavanderia

Un’ulteriore soluzione è quella di inserire il piatto doccia standard e ricavare dalla superficie rimanente il mobilio e la zona lavanderia con lavatrice ed asciugatrice a colonna, sfruttando ed attrezzando tutta la parete. A seconda delle esigenze progettuali dell’ambiente delle vostre case si può considerare
di sfruttare un piatto doccia angolare e lasciare uno spazio libero di percorrenza tra doccia e zona lavanderia (o mobilio). 

 

 

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Materiali per i rivestimenti. 

E’ importante curare lo studio dei materiali da utilizzare per pavimentazione e rivestimento. La parete va rivestita con materiale impermeabile e lavabile, resistente alle macchie e alla corrosione dei prodotti chimici utilizzati per la pulizia; le ceramiche offrono diverse soluzioni tecniche ed estetiche, grazie alla vasta disponibilità di colori, effetti strutturali, disegni. Solitamente per proteggere il muro da acqua ed umidità sarebbe meglio rivestire la parete della doccia coprendo tutte le fasce funzionali, arrivando oltre la quota minima di 1,20m e raggiungendo il filo della porta. Altre possibilità di materiali da rivestimento sono: legni trattati, marmi, cementi, resine, mosaici, pietre, grès porcellanato.

 

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Materiali per il piatto doccia 

Oltre alla classica ceramica è possibile utilizzare altri materiali per il piatto doccia. L’acrilico è ottimale perché può essere tagliato su misura ed è dunque pratico nel caso si debbano rivestire platee con misure specifiche ed angoli particolari.

La resina è adatta anche per la pavimentazione; durevole e lavabile, permette la continuità visiva tra piano e rivestimento.

Esistono anche delle particolari lavorazioni del legno per ricoprire i pavimenti delle zone umide. Il legno teak subisce trattamenti impermeabilizzanti per impedire infiltrazioni e mantenere elasticità del materiale.

In ogni caso, qualunque sia la vostra scelta, si consiglia di controllare attentamente le componenti tecniche dei materiali, assicurandosi che rispettino gli standard qualitativi in termini di caratteristiche chimiche (resistenza alle macchie e ai detersivi), meccaniche (caduta, variazioni di temperatura, rottura) e che permettano la facilità di manutenzione.

 

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