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20 Ottobre 2016

6 consigli per arredare uno spazio di lavoro domestico

salva

Avere uno spazio in casa dedicato allo studio o al lavoro è sempre più spesso un esigenza più che un lusso, ma come rendere questo spazio confortevole senza trasformare la casa in un ufficio?
Vediamo assieme qualche pratico consiglio per arredare il nostro spazio di lavoro domestico. 

 

Che l’ambiente a nostra disposizione sia grande o piccolo, per arredare una zona lavoro che si integri bene con il resto della casa, dobbiano tener conto di alcune piccole accortezze che ci aiuteranno a realizzare uno spazio confortevole ed ordinato in cui concentrarci nel nostro studio o lavoro.

 

1. LA LUCE: la luce è il primo aspetto che dobbiamo prender in considerazione nella scelta della disposizione degli arredi, se abbiamo la fortuna di avere una fonte di luce naturale, come una finestra o un lucernaio, sarà opportuno collocarne la scrivania in prossimità così da stancare meno gli occhi e vivere meglio l’ambiente. Anche la luce artificiale ha una grande importanza, una volta collocata una lampada sulla scrivania, dobbiamo nella scelta degli apparecchi luminosi optare per luci calde ed indirette, che illuminino pareti e soffitto creando un’atmosfera rilassante che aiuta a concentrarsi.

 

styleathome.com1.jpg(foto styleathome.com)yatzer.jpg(foto yatzer.com)theultralinx.com1.jpg(fototheultralinx.com)

2. IL COLORE: Come per la scelta dell’illuminazione, anche il colore delle pareti influisce nell’atmosfera dell’ambiente. Essendo uno spazio che verrà utilizzato in momenti di concentrazione, è bene evitare colori accesi, sciegliendo piuttosto una gamma cromatica che vada dal bianco al begie passando per le varie tonalità dei grigi che danno anche un tocco elegante alla casa. La scelta cromatica non deve per forza esser applicata a tutte le pareti, anzi, con l’uso del colore possiamo evidenziare ad esempio un angolo del living dedicato allo studio quando non abbiamo a disposizione un’intera stanza, valorizzando così l’ambiente. 

https://www.leroymerlin.it/vernici

 

 

apartmenttherapy.com2.jpg(foto apartmenttherapy.com)picslovin.com1.jpg(foto picslovin.com)decoholic.org 1.jpg(foto decoholic.org)madaboutthehouse.com1.jpg(foto madaboutthehouse.com)

3. ARREDI: la giusta scelta degli arredi è molto importante per mantenere un’armonia tra questo ambiente ed il resto della casa, vietato introdurre cestini per le carte e faldoni a vista, o si rischia di dare un aspetto troppo da ufficio. Scegliamo una scrivania grande se possibile, e delle mensole su cui andremo a posizionare anche arredi domestici, come piante o quadri, in modo da creare un legame con il living e dare continuità agli spazi della casa; se possibile collochiamo dei contenitori chiusi, in modo da riporci documenti e faldoni e lasciare l’ambiente ordinato. Infine poniamo particolare attenzione alla scelta della seduta, dev’esser allo stesso tempo comoda e convivere con il resto della casa. é preferibile scegliere una poltroncina piuttosto che una sedia da ufficio, specie se lo studio si affaccia o fa parte del living.

 

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4. ANGOLO STUDIO: non sempre abbiamo la fortuna di aver una stanza da poter dedicare allo studio e spesso ci troviamo costretti a collocare il nostro angolo di lavoro in altri ambienti della casa, come nel disimpegno o nel living. Specie in questo caso i consigli visti prima diventano importanti per avere un ambiente ordinato e piacevole. La regola fondamentale per allestire un angolo studio nel living è quella di dare una continuità con gli arredi che devono parlare un linguaggio comune. Tuttavia si può decidere di valorizzare il cambio di funzione con un cambio di colore o di materiale, creando così uno stacco, pur mantenendo un’armonia nell’ambiente.

 

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5. LO STUDIO A SCOMPARSA: Infine, se la nostra esigenza non è quella di avere un vero e proprio angolo di lavoro, ma piuttosto un appoggio dove poter lavorare che sparisca quando non utilizzato, una soluzione che ben si adatta a qualsiasi ambiente è quella di integrare la nostra zona lavoro nell’arredo, facendo sì che quando non lo si utilizzi venga chiuso e lo spazio resti ordinato.
Possiamo ad esempio scoprire un leggio all’interno di un pensile da soggiorno, piuttosto che un intero angolo studio con tutto il necessario (sedia compresa) all’interno di un armadio.
Queste soluzioni ci permettono di avere una zona lavoro in casa, senza dover rinunciare all’ordine e alla pulizia di un ambiente domestico.

 

eticamente.net1.png(foto eticamente.net)www.forum.hr 1.jpg(foto forum.hr )www.studioslot.nl 1.jpg(foto studioslot.nl)www.designmag.it 1.jpg(foto designmag.it )www.designmag.it 5.jpg(foto designmag.it )

 

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