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28 Ottobre 2016

Bricoleur e makers unione possibile?

salva

Vi ho già raccontato la mia giornata al Maker Faire e del mio giro allo stand di Leroy Merlin. Vi avevo anche accennato al dibattito della mattinata su Makers e Bricoleur con le persone di Leroy e alcuni Fablab con cui loro già collaborano.

E’ stato un dibattito molto acceso e diversi erano i pareri sulla possibilità di questi due profili di integrarsi e collaborare.

Due profili in realtà profondamente diversi proprio perchè si sono sviluppati in epoche diverse ma che oggi possono convergere e trovare dei punti di incontro per sviluppare dei progetti innovativi.

Questo secondo me era anche lo spirito del Makers Faire e lo spirito che Leroy sta portando avanti creando collaborazioni con i Fablab del territorio.

 

Partiamo dal Bricoleur. L´uomo o lo donna che ama il fai da te, che vuole esprimere le sue qualità attraverso la scelta di fare, creare, sperimentare oggetti, sistemazioni, creazioni con le proprie mani.

 

20161016_124342.jpgI makers sono nati negli ultimi anni sono giovani, intraprendenti e si ritrovano in luoghi dove si scambiano idee e producono progetti ingegnieristici, informatici o altro. Non è importante il tipo ma l’obiettivo è la community e creare assieme e confrontarsi. Spesso non hanno spazio a casa per svolgere le loro attività e si ritrovano nei FabLab. I laboratori digitali dei Makers.

 

Un po’ designer, un po’ informatici e si.. anche un po’ bricoleur, i makers inventano e costruiscono oggetti, ma a differenza degli artigiani tradizionali lo fanno partendo dal digitale. E l’obiettivo è la community e creare assieme e confrontarsi.

Per trasformare un file-progetto in un oggetto vero e proprio occorre una stampante 3D ad esempio, e visto i prezzi ancora molto alti, nei Fablab è possibile trovarle e usarle per il tempo necessario e ogni volta che si vuole.

I FabLab (Fabrication Laboratory) sono piccole officine dotate di varie macchine :stampanti 3D, macchine a taglio laser, frese, plotter; con cui si può costruire praticamente tutto.  Qui si ritrovano studenti o professionisti alla ricerca di nuove idee, ma anche piccoli artigiani che hanno bisogno di consigli per velocizzare la produzione di un loro prodotto e giovani creativi e inventori che qui possono provare il loro prototipo. E oltre a provarlo possono avere pareri e opinioni dagli altri partecipanti al FabLab.

Possiamo direi che il Bricoleur ha l’esperienza artigianale e il Makers quella digitale? Allora perchè non possono unirsi? O trovare punti in comune?

Perchè uno non conosce il mondo dell’altro? Allora i Fablab sono perfetti per queste unioni.

Ma anche i negozi che si stanno sempre più evolvendo. Non è più solo la  solita vendita ma troviamo anche idee, progetti, corsi di formazione. Sono diventati anche loro fucine di idee, proposte e servizi : corsi, realtà aumentata con la quale potete magari vedere come verrà la vostra stanza o il colore che avete scelto per la pittura dei muri. E per finire le stampanti 3D. Che è proprio una delle novità che Leroy introdurrà nei suoi negozi.

 

Bricoleur analogico e maker sono due mondi diversi ma hanno dei punti di contatto e sono sempre più in aumento. 

Se si applicano i concetti del mondo 2.0 ossia collaborazione, condivisione e creazione al mondo del “fare” vero e proprio possono nascere prodotti innovativi creati non più dalla persona da sola nella sua casa o nel suo garage ma nati dalla community!

Community che condivide e partecipa allo sviluppo del progetto risolvendo problemi che altrimenti non avrebbero potuto trovare soluzione.

 

20161016_130013.jpgIl saper fare diventa diventa così un pezzo del tassello, unito alla conoscenza del digitale e di internet per la realizzazione del progetto.

 

Il bricoleur può essere visto come la persona con le “conoscenze artiginali e manuali” che apporta il suo saper fare al saper diffondere, distribuire e creare nuovi prodotti differenti da quelli esistenti oggi.

 

Credo che se ne potrebbe parlare per ore. Ma sono convinta che solo facendoli incontrare e collaborare si può capire che potenzialità ha questa unione e come può convivere.

 

Sarà Leroy Merlin a dimostrarcelo?