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13 Aprile 2017

Un orto verticale sul balcone: realizzalo con i pallet

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Pochi ma buoni: gli strumenti necessari per cominciare.

Realizzare un orto verticale con i bancali è stato un ottimo modo per dare sfogo alla mia creatività, rilassarmi e avere ogni giorno a disposizione cibo fresco e sano coltivato da me.

 

Per creare un orto verticale occorrono:

Un pallet di dimensioni 800x1200cm

Una sega a mano

Sei assi di legno

Carta vetrata

Viti e avvitatore (ma bastano anche chiodi e martello)

Una spillatrice (come sopra)

Pellicola adesiva Juta naturale q.b.

Un paio di forbici

Terriccio q.b.

Semi di ortaggi e/o piante aromatiche q.b.

Vernice effetto lavagna

 

In principio era il pallet. E sei buone assi di legno.

Prima di tutto, con l’aiuto della sega a mano, ho tagliato le assi di legno in modo da averle tutte della stessa misura del lato più corto del pallet; dopo averle levigate con la carta vetrata, ho utilizzato l’avvitatore per fissare ciascun asse in corrispondenza dei blocchetti distanziatori, andando così a creare dei ripiani per ospitare le piantine dell’orto verticale.

 

Naturale e rustica: l’orto prende forma con la juta.

A questo punto ho utilizzato la pellicola di juta per foderare internamente le nicchie appena create; in alternativa alla juta può essere utilizzato anche un telo da giardinaggio, ma io preferisco la prima per il suo aspetto più naturale e rustico. Servendomi della spillatrice (sono ok anche chiodi e martello), l’ho fissata al pallet, facendola aderire bene alla superficie legnosa e trasformando le nicchie in vere e proprie sacche di contenimento.

 

Il pallet diventa orto: la scelta di ortaggi e piante.

Dopo aver riempito ogni sacca con il terriccio, ed averlo lisciato e compattato leggermente, è arrivato il mio momento preferito: la semina (chi ha fretta può eventualmente mettere a dimora piantine già formate).

 

15742440_z1.png

Ho suddiviso ciascun ripiano in sezioni, alternando piante aromatiche, ortaggi e tagete, una piantina ornamentale che, oltre a a produrre un bel fiore, attira gli insetti impollinatori e tiene lontani i parassiti. Per il mio orto ho scelto lattuga, rucola, fragola, menta, basilico e prezzemolo, ma questa decisione dipende molto dal gusto personale e dall’esposizione al sole del proprio balcone, perché alcune piante richiedono più o meno luce di altre.

Un accorgimento: per l’orto di pallet meglio prediligere verdure a foglia ed erbe aromatiche perché non necessitano di grandi spazi né di terriccio profondo.

 

67247044_M.jpg

 

Il momento della personalizzazione, aka via libera alla fantasia.

A questo punto l’orto verticale è pronto per essere fissato (o semplicemente appoggiato) alla parete del balcone e, se lo vorrai, per essere personalizzato ad esempio dipingendo il legno con una vernice effetto lavagna così da poter scrivere con il gesso il nome della pianta di riferimento oppure divertendoti a creare composizioni originali. Insomma, col pallet non ci sono limiti alla fantasia!