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Piano ad induzione si o no?

Mastro***

Piano ad induzione si o no?

Voglio sostituire il mio piano cottura ma sono indiciso tra un piano cottura ad induzione e uno di tipo tradizionale.

 

Esteticamente sono molto orientato su quello ad induzione, ma ho paura che sia meno resistente?

 

Qualcuno che l'ha comprato mi sa dare qualche suggerimento in più?

 

Grazie mille,

Ale

3 RISPOSTE
Leroy Merlin People

Rif.: Piano ad induzione si o no?

anche io sono indecisa sull'acquisto del piano cottutra a induzione, perchè tra l'altro mi hanno detto che le pentole devono essere quelle per cottura a induzione. quindi che faccio cambio anche tutta la batteria di pentole?

Esperto Cucina

Rif.: Piano ad induzione si o no?

Ciao iceman79!

I piani cottura ad induzione offrono sicuramente molti vantaggi rispetto ai piani cottura tradizonali a gas ed ai piani cottura elettrici come quelli in vetro ceramica o a piastre in acciaio.

Esistono in commercio molti produttori e quindi molti modelli con differenti dimensioni, suddivisioni delle zone di cottura ed opzioni dei comandi integrati ma, ciò che li accomuna è la sicurezza nell'utilizzo quotidiano e la velocità nei tempi di cottura nonchè la facilità di installazione e pulizia della superficie.

Il sistema ad induzione permette di produrre calore solo in prossimità della pentola e favorisce la cottura naturale delle pietanze, mentre il piano rimane freddo, l'assenza di fiamma poi elimina il rischio di bruciature e scottature.

Per quanto riguarda i vantaggi economici, parlando di tempi indicativi, l'induzione porta in ebollizione l'acqua in metà tempo rispetto al gas domestico e in un terzo del tempo rispetto ad un piano cottura elettrico, cosa non da poco se pensiamo al costo del kwh nelle nostre città.

Unica considerazione da fare durante l'utilizzo è quello di prestare un minimo di attenzione quando si utilizza contemporaneamente ad altri elettrodomestici ad alto consumo come lavatrice o lavastoviglie; i piani cottura ad induzione nascono in genere con un picco di assorbimento pari a 6/7000 W, questo non deve spaventarci perchè il picco considera tutte le piastre accese alla massima potenza, quando in realtà si utilizzano solitamente solo 2 piastre contemporaneamente e in genere a "fuoco" medio l'assorbimento reale è di circa 1500W totali.

In ogni caso ormai quasi tutti i modelli presentano un limitatore di potenza che ci aiuta a non superare il wattaggio impostato onde evitare che salti il contatore!

 

Ricapitolando l'induzione presenta molti vantaggi pratici ed economici e nessuno svantaggio limitante utilizzando un minimo di attenzione.

Leroy Merlin People

Rif.: Piano ad induzione si o no?

Ciao Iceman,

 

intanto SFATIAMO 2 MITI che ho visti scritti su alcuni commenti qui sopra:

- L'INDUZIONE SCOTTA! E' vero che il campo elettromagnetico scalda direttamente il fondo della pentola e non il vetro del piano cottura, ma una volta che il fondo della pentola arriva a 400° è palese che anche il vetro si surriscalderà, che ne dite? Infatti molti piani ad induzione dispongono di un led che segnala il calore resiudo illuminandosi più o meno intensamente in base a quanto scotta.

 

- L'INDUZIONE NON FA CUOCERE IN MENO TEMPO!E' invece corretto affermare che scalda in meno tempo. Sottile differenza, ma sostanziale. Mi spiego meglio: per portare ad ebollizione l'acqua l'induzione ci mette veramente poco, ma una volta che l'acqua raggiunge i 100° la pasta ci mette sempre lo stesso tempo a cuocere ... mi sembra estremamente ovvio, no?

 

Corrette queste due imprecisioni sulle quali è facile incappare, per rispondere alla tua domanda ti allego qui sotto la risposta che ho lasciato anche ad un altro utente.

 

Costi d'acquisto

i piani cottura ad induzione costano circa 3 volte tanto di quelli a gas.

Esempio (prezzi Leroy Merlin):

piano cottura Indesit 4 fuochi gas euro 119,00

piano cottura Indesit 4 fuochi induzione 329,00

 

Pentole

Le pentole idonee ai piani induzione devono avere fondo calamitabile e ad oggi se ne trovano anche a prezzi molto bassi.

Diffida di chi ti dice di usare le tue "vecchie" pentole usando un adattatore, ovvero una piastra calamitabile. Queste piastre non solo rischierebbero di rovinare il vetro del tuo piano cottura, ma vanificherebbero tutte le qualità di questo prodotto perchè si trasformerebbero in una resistenza che farebbe schizzare alle stelle i costi delle bollette.

 

I piani ad induzione presentano caratteristiche diverse.

Se dovessi optare per un piano ad induzione ti consiglio di acquistarlo con limitatore di potenza idoneo alla fornitura di energia elettrica che hai previsto a casa tua.

Ti consiglio marche come Indesit, Ariston o De Longhi. Questi brand, infatti, danno la possibilità di scegliere la redistribuzione della potenza destinata ai vari fuochi nel caso in cui dovessi superare l'energia massima disponibile.

Altri brand di stampo tedesco, ad esempio, redistribuiscono l'energia in maniera autonoma (cosa che io non appoggio visto che dev'essere chi cucina a decidere la potenza dei fuochi).

 

Il tipo di cottura

La cottura dei cibi nei piani ad induzione avviene in maniera omogenea poichè il dispositivo scalda in egual maniera tutta la superficie del fondo della pentola (nei piani a gas, invece, il fondo della pentola viene scaldato solo in corrispondenza della corona delle fiammelle). In pratica, qualora dovessi fare un soffritto, la cipolla si scalderebbe al centro come ai lati omogeneamente.

I tempi di riscaldamento dell'acqua e dei cibi sono estremamente rapidi grazie alla dispersione di calore quasi assente.

ATTENZIONE! I tempi di cottura sono identici a quelli dei gas. Sono i tempi di riscaldamento ad essere molto più rapidi!

 

La bolletta?

IN ITALIA il consumo di un piano ad induzione costa grossomodo come un piano cottura a gas.

Il piano ad induzione è più veloce a portare a temperatura le pietanze o ad ebollizione l'acqua della pasta. Inoltre gode di una tecnologia che evita i passaggi di calore (e quindi dispersione di energia) rispetto al gas.

Allora come mai dico che in bolletta il costo non cambia? La risposta è che IN ITALIA (e ribadisco in Italia) il costo dell'energia elettrica è talmente alta rispetto al costo del gas che la differenza si eguaglia, ovvero:

- il gas consuma di più, ma costa di meno.

- l'induzione consuma di meno, ma l'energia elettrica costa di più.

 

Alternativa all'induzione

Se non vuoi aprire un contratto di fornitura con costo fisso più alto (eh si, per l'induzione è consigliato alzare la fornitura dai canonici 3kw ai 5kw), se hai paura di rimanere senza cucina in caso di temporale qualora dovesse saltare la corrente, o se non vuoi cambiare la batteria di pentole che ti sono costate molto e non sono idonee all'induzione, ti consiglio di acquistare un piano a gas DIRECT FLAME (prezzo Leroy Merlin euro 350,00 circa).

Con una tecnologia di fiammelle verticali questi piani cottura riducono gli sprechi ad un 20% circa (dati forniti da Hot Point Ariston su catalogo 2015), hanno un'efficacia maggiore rispetto ai piani tradizionali sia in termini di tempo di riscaldamento sia in risparmio energetico.

 

 

Spero di esserti stato di aiuto.

Ciao!